Coronavirus, a che punto è il contagio negli altri Paesi

29 Maggio 2020, di Alberto Battaglia

I dati globali sulla pandemia di coronavirus mostrano un numero dei contagi che riprende ad accelerare: al 28 maggio i casi accertati sono 5,089 milioni, in aumento del 13,8% rispetto a una settimana fa. Nei sette giorni precedenti (13-20 maggio) l’incremento globale era stato del 14,93%. Nel corso dell’ultima settimana il Brasile (in foto, operatori sanitari presso l’isola di Salvacao, Brasile) è divenuto il secondo Paese al mondo per numero di contagi accertati, dietro gli Usa e davanti alla Russia.

Il bilancio dei decessi segna 360.437. In quest’ultima triste graduatoria sono gli Stati Uniti ad aver subito il colpo peggiore, con 101.617 morti.  Al secondo posto il Regno Unito precede l’Italia, con 37.919 morti. Il nostro Paese segue al terzo posto con 33.142 morti, mentre la Francia, con un bilancio di 28.665 decessi, si mantiene davanti alla Spagna (27.119) .

E’ quanto emerge dai dati ufficiali raccolti sul sito della Johns Hopkins University. Nel frattempo il numero dei guariti è arrivato a quota 2,420 milioni. Nel grafico in basso è possibile osservare come gli Stati Uniti siano in larga parte i maggiori “contributori” all’aumento dei contagi a livello globale.

Nel grafico in basso è possibile osservare, nelle aree in rosso più scuro, i Paesi che stanno registrando il maggior numero di nuovi casi (al 27 maggio).

 

La crescita dei contagi nei maggiori Paesi

In termini assoluti il numero dei contagi più elevato continua ad essere quella osservato negli Stati Uniti: nella settimana compresa fra il 21 e il 28 maggio l’incremento è stato del +9,19%, a 1,722 milioni di casi (il trend era +11,65% nella settimana precedente).

Schizza al secondo posto per numero di contagi su scala globale il Brasile: con 438.238 casi l’incremento dei casi settimanali è stato del 41,33% (era del 53,35% nella settimana precedente).

Rallenta, pur mantenendosi assai elevato, l’aumento dei contagi in Russia, al terzo posto nel numero dei contagi globali, con un incremento settimanale del +19,37% a 379.051 contagi (nella settimana precedente l’incremento era stato del +27,42%).

Il Regno Unito, quarto al mondo per numero di casi, registra un incremento settimanale del +7,24%, in rallentamento dal +8,07% della settimana precedente (270.508 casi)

Al quinto posto la Spagna, il cui incremento nel periodo 21-28 maggio torna a risalire pur mantenendosi fra i più miti +2,09% a 237.906 contagi (in calo dal +1,69% della precedente settimana).

Rallenta ancora il ritmo dei contagi in Italia: l’incremento passa dal +2,37% al +1,63% (a 231.732 casi).

Accelera l’incremento dei contagi in Francia, con un ritmo nell’ultima settimana del +2,43%, contro il +1,97% registrato nei sette giorni precedenti, a 186.364 contagi.

In Germania, infine, è in calo l’incremento dei casi settimanali, dal +2,76% al +1,77% a 182.196 contagi.