CONTINUANO LE VENDITE, IL MIBTEL CEDE L’1,23%

21 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Continuano a latitare gli investitori a Piazza Affari. Per tutti è meglio tornare liquidi. E chi già lo era aspetta. Senza indicazioni da New York l’orso domina a Milano come nel resto d’Europa.

Il Mibtel cede l’1,23% e il Mib30 l’1,43%.

Vendite su tutto il listino e solo pochi titoli reggono l’urto ribassista.

Tra le Blue Chips prendono quota solo le azioni della Banca Fideuram a +2,33%.

Male tutti i telefonici con Tecnost in discesa del 4,71%, Telecoma -3,33%, Tim -4,84%.

Continuano le prese di posizione sui titoli che nelle scorse settimane hanno fatto il listino. Mediaset lascia sul campo il 3,09% e le Seat il 2,90%.

Male tutti i bancari e gli assicurativi. Tra i primi le Bnl perdono il 2,60%, le Comit il 2,60%. Tra gli assicurativi le Ina in regresso del 2,04%.

Vendite anche sugli energetici. Le Edison lasciano sul campo il 4,06%, le Enel il 4,06%, mentre Fiat, tra gli industriali, non incassa i benefici previsti, ma anzi perde il 3,03%.