Conti correnti più cari, aumenti fino al 29%. E anche l’online ritocca prezzi verso l’alto

28 Gennaio 2020, di Mariangela Tessa

Aumenta il costo dei conti correnti bancari. A rincarare sono soprattutto i conti online, da sempre i più economici. Adesso iniziano a far pagare di più. E’ quanto rilevato dall’ultima indagine SosTariffe.it secondo cui, tra gennaio 2019 e gennaio 2020, si è registrato una crescita del +29,44%. In media, infatti, i clienti italiani devono pagare 58,58 euro all’anno invece che 45,26 euro all’anno per il conto corrente e tutte le operazioni ad esso collegate.

“Si tratta di un costo complessivo di non poco conto considerando che le banche che propongono conti correnti telematici hanno poche filiali (in alcuni casi non ne hanno proprio)” sottolineano da SosTariffe.

I rincari penalizzano le coppie

Sono le coppie a dover sostenere una spesa maggiore. Per questo profilo di consumatore, infatti, si è passati da una media di circa 45 euro ad una media rilevata a gennaio 2020 superiore ai 60 euro. In questo caso, quindi, l’incremento percentuale registrato è pari a circa il 33%.

Per i single, invece, si registra un incremento della spesa inferiore. I dati confermano un costo medio che passa da 35 ero a 45 euro con un rincaro di poco inferiore al 29% su base annua.

Per quanto riguarda le famiglie, invece, l’incremento dei costi è del 27%. Per questo profilo di consumatore si passa da circa 55 euro all’anno a circa 70 euro all’anno.

Fattori dietro i rincari

A dare una spinta considerevole alla crescita dei costi, per chi ha un conto corrente in una banca online, ci sono diversi fattori. In particolare si registra un notevole rincaro per i bonifici disposti allo sportello, che fanno registrare un incremento della spesa del 29%. Da segnalare anche l’aumento del costo relativo al prelievo di contante allo sportello, un’operazione che fa segnare un rialzo del 27%. Cresce del 21%, invece, il costo dell’assegno singolo.

Tra le spese principali per chi sceglie un conto corrente telematico , SoS Tariffe segnala anche l’aumento del 10% della commissione sul prelievo prezzo l’ATM di un’altra banca, in Italia ed in UE.

Da notare, invece, una riduzione del canone annuo della Carta di Credito. In questo caso, per questo particolare strumento di pagamento, è previsto un calo dei costi pari al 5%.

Banche tradizionali: le operazioni più costose

Per analizzare, nel dettaglio, le variazioni dei costi di una banca tradizione lo studio di SosTariffe.it ha considerato tre differenti profili di utente:

  • l’utente che svolge operazioni soltanto allo sportello e in filiale
  • l’utente che fa un uso misto del suo conto
  • l’utente che fa un uso esclusivamente telematico del conto, nonostante i risparmi siano effettivamente depositati in una banca tradizionale

I dati raccolti confermano che il rincaro maggiore è legato al primo profilo considerato, ovvero l’utente che svolge esclusivamente operazioni allo sportello ed in filiale anche potendo contare sui servizi di Internet banking. Da notare che questo risultato rappresenta un dato in netta contro-tendenza rispetto ai dati registrati nell’analisi comparativa 2018 – 2019 da cui era emerso un risultato opposto.

Per chi ha un conto corrente presso una banca tradizionale ma sceglie di utilizzare l’Internet banking l’aumento dei costi è contenuto, passando da 100 a 123 Euro (+22,6%). L’incremento percentuale è molto simile per coppie (+22,14%), single (+22,77%) e famiglie (+22.96%).

L’utente che fa registrare un utilizzo misto tra operazioni online e operazioni allo sportello registra un incremento del +22,68% della spesa. Il rincaro più elevato, in questo caso, riguarda i single (+27,16%) con una spesa totale che arriva a 117 euro. Le coppie registrano un aumento del 23,78% mentre per le famiglie l’aumento delle spese è del 18,97% con un costo complessivo di 177 Euro.

A completare l’analisi di SosTariffe.it ci sono i clienti che scelgono di operare esclusivamente allo sportello ed in filiale. In questo caso, l’aumento medio del costo di gestione del conto corrente è pari a quasi il +29% con una spesa media che passa da 153 Euro a ben 194 euro nel confronto tra il 2018 ed il 2019.

Aumenta canone della carta di debito

Per le banche tradizionali si registrano diversi incrementi tariffari a partire dall’aumento del canone annuo della carta di debito che fa registrare un notevole +467% nel confronto tra i dati di gennaio 2020 e gennaio 2019. Da segnalare anche l’incremento del costo dell’assegno singolo, in crescita del +25%.

Aumentano anche i costi dei bonifici online che, rispetto al 2019, fanno segnare un rialzo del 19%. In crescita anche le commissioni sul prelievo in un altro Paese nell’area Euro (+2%). Tra le buone notizie, invece, si registra l’azzeramento del costo del prelievo presso l’ATM della propria banca ed una riduzione dei movimenti allo sportello (-4%) e del canone annuo della carta di credito (-1%).