ConsulenTia, cala il sipario sull’edizione 2020. Più di 3100 i partecipanti

6 Febbraio 2020, di Massimiliano Volpe

Sono stati oltre 3.100 i partecipanti alla VII edizione capitolina di ConsulenTia20, il più grande appuntamento dei consulenti finanziari, che si è concluso oggi all’Auditorium Parco della Musica di Roma, con il patrocinio di Ocf, Regione Lazio, Roma Capitale e Città Metropolitana di Roma Capitale.
Questa “special edition”, aperta a tutti i consulenti finanziari iscritti e non all’Associazione, ha visto la partecipazione di oltre 50 partner, tra sgr e reti, 3 media partner e 13 media supporter e oltre 50 relatori. “Il nostro valore servizio di grandi sfide”, claim della manifestazione, sintetizza il messaggio della tre giorni, sottolineando il ruolo di pivot del consulente finanziario nella gestione dei risparmi degli italiani e gli obiettivi di crescita che la categoria si pone.

 

“I numeri e la soddisfazione raccolta sui contenuti che abbiamo portato a Roma confermano che l’evento è riconosciuto come un marchio d’eccellenza per l’industria della consulenza finanziaria nonché una tappa obbligata per tutti gli attori di questo mondo, in primis i consulenti finanziari che, riuniti sotto il tetto ConsulenTia, si sono confrontati sui temi più attuali della professione”, ha dichiarato Germana Martano, Direttore Generale Anasf. Crescita e sostenibilità sono state le parole chiave della tre giorni, a partire dagli interventi dei protagonisti di “Un’ora con…”, al convegno inaugurale che ha scattato la fotografia del settore oggi, anticipando le aree di investimento delle reti di consulenza nei prossimi anni, fino al convegno di questa mattina, dal titolo “Re-generation: largo ai giovani”, che non poteva che parlare di futuro, “dimostrando l’approccio lungimirante che caratterizza da sempre la nostra Associazione”, come sottolineato da Maurizio Bufi, Presidente di Anasf.

 

Dopo l’intervento suggestivo del conduttore radiofonico e storyteller Matteo Caccia, che ha proposto un parallelismo tra la figura del consulente finanziario, che si trova ad affrontare nuove sfide, e il lupo in dispersione, entrambi emblema del rinnovamento, possibile soltanto attraverso una nuova esplorazione di sé e al contempo di nuovi territori da conquistare, sono stati forniti ai relatori della tavola rotonda numerosi spunti di riflessione.
A parlarne, con la moderazione di Jole Saggese sono stati: Andrea Barchiesi, Founder e CEO Reputation Manager, Maurizio Bufi, Michele Antonio Fino, Professore associato di Fondamenti del Diritto Europeo dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – Bra, Marco Gay, Amministratore Delegato di Digital Magics, Marco Tofanelli, Segretario Generale di Assoreti e Gianfranco Torriero, Vice Direttore generale di ABI.

Sollecitati anche grazie a contributi video che hanno raccontato storie di successo e rinnovamento di altri settori, come quello dell’agricoltura, dell’editoria e della manifattura artigianale, il convegno è stata l’occasione per una confronto sulle dinamiche che possano favorire la percezione delle professioni, con riguardo a quella del consulente finanziario, anche presso il pubblico delle nuove generazioni, che attraverso un meccanismo di reverse mentoring possono scambiare le proprie conoscenze tecnologiche con l’expertise dei colleghi senior. In questo modo il settore può raggiungere un duplice obiettivo: il ricambio generazionale nella categoria dei consulenti finanziari e l’innovazione nello svolgimento della professione.

La terza giornata di lavori è proseguita con due appuntamenti svolti in parallelo: il seminario di formazione riservato ai soci sulla finanza comportamentale, a cura del prof. Ruggero Bertelli
dell’Università degli Studi di Siena, che ha presentato alcune regole per la costruzione del portafoglio, per la valutazione delle performance e per la comunicazione dei risultati al cliente, seguendo un approccio di Behavioral Finance, dove il valore del servizio viene correttamente percepito; e la lezione speciale di [email protected], un viaggio con i ragazzi delle scuole superiori alla scoperta delle regole base dell’economia personale, con la guida di Sergio Sorgi di Progetica e i saluti istituzionali di Magda Bianco, Capo del Servizio Tutela dei clienti e anti-riciclaggio Vigilanza Bancaria e Finanziaria di Banca d’Italia.

“E’ ormai chiaro, e lo è fin dalla prima edizione di ConsulenTia, che Anasf è capace di anticipare le esigenze di aggiornamento e confronto non solo dei suoi associati ma di tutta la categoria, mantenendo alto lo standard di qualità degli appuntamenti che mette in calendario”: così il presidente Anasf ha voluto commentare l’ultima giornata della manifestazione. “Quest’anno sappiamo di aver ancora una volta superato le aspettative dei partecipanti, anche con questo ultimo momento Anasf che ha voluto invitare relatori e colleghi a fare largo ai giovani, in un dibattito dinamico e costruito su spunti innovativi. Sappiamo bene come la nostra categoria abbia bisogno di una forte spinta verso il futuro e che il motore di questo nuovo sviluppo debbano essere le nuove leve. Il tema del ricambio generazionale è stato trasversale nelle sette edizioni nazionali dell’evento ma anche nel corso degli anni di attività di Anasf, che è da sempre paladina di questo rinnovamento nella professione.
Se i nostri appelli in passato sono rimasti inascoltati, auspichiamo questa volta di aver fornito anche una chiave di lettura nuova, attraverso esempi premianti di altri settori, a cui attingere e ispirarsi per risolvere la cosiddetta questione giovanile. Deve essere priorità dell’industria rendere attrattiva questa nostra professione, così importante per la società e per il tessuto economico italiano e così sfidante e appassionante quando sappiamo di aver svolto per i nostri clienti una funzione che migliorerà il loro benessere futuro. Ora dobbiamo occuparci anche del nostro e per farlo serve l’impegno concreto di tutti”, ha concluso Maurizio Bufi.