Consulenti finanziari, ad ottobre raccolta netta di 3,5 miliardi

30 Novembre 2020, di Redazione Wall Street Italia

Nel mese di ottobre le reti di consulenti finanziari hanno registrato una raccolta netta positiva pari a 3,5 miliardi di euro. I volumi realizzati segnano così una crescita del 68% rispetto al mese precedente e del 2,5% su base annuale. Lo ha reso noto Assoreti.
Le risorse nette totali investite in prodotti del risparmio gestito ammontano a 1 miliardo di euro, mantenendosi sui livelli di settembre, mentre il bilancio mensile realizzato sulla componente amministrata del portafoglio raggiunge i 2,5 miliardi di euro per effetto del consistente flusso in entrata di liquidità.

“Il mese di ottobre segna l’avvio della seconda ondata della pandemia da covid-19 e i timori dei risparmiatori italiani si traducono in forti volumi di liquidità. Per i clienti dei consulenti finanziari le nuove risorse sono destinate a alimentare con disciplina e fiducia la pianificazione e la diversificazione degli investimenti” dichiara Marco Tofanelli, Segretario generale dell’Associazione.

Consulenti finanziari, crescono le polizze

Ad ottobre la raccolta netta messa a segno dai consulenti finanziari è positiva ed in crescita congiunturale sia per i prodotti assicurativi/previdenziali sia per le gestioni patrimoniali individuali. I primi registrano versamenti netti per 983 milioni di euro (+72,7%), con la tendenza a concentrarsi tra unit linked (462 milioni) e polizze multiramo (332 milioni); le seconde vedono sottoscrizioni nette per 400 milioni di euro (+31,6%), con un più evidente gradimento per le gestioni patrimoniali in fondi (GPF).
I volumi di raccolta risultano invece negativi per i fondi comuni di investimento: il saldo delle movimentazioni effettuate direttamente sulle quote è pari a -368 milioni di euro. La prevalenza dei riscatti si riscontra, in particolare, sui fondi comuni di tipo aperto, sia esteri (-211 milioni) sia italiani (-220 milioni); diversamente il bilancio è positivo per i fondi chiusi mobiliari (64 milioni).

Secondo quanto specificato da Assoreti il contributo mensile delle reti al sistema di fondi comuni attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, si conferma, pertanto, positivo e pari a circa 829 milioni di euro. L’apporto delle reti da inizio anno sale, così, a 12,7 miliardi di euro e rappresenta l’87,4% dei volumi di raccolta realizzati dall’intero sistema fondi (14,6 miliardi).

Risparmio amministrato, nuova liquidità sui conti

Ad ottobre la liquidità netta confluita su conti correnti e depositi dei clienti dei consulenti finanziari è in crescita e raggiunge i 2,8 miliardi di euro. Il bilancio mensile relativo agli strumenti finanziari amministrati è, invece, negativo per 279 milioni di euro: la prevalenza delle vendite si riscontra per i di titoli di debito, pubblici (-447 milioni) e corporate (-227 milioni), mentre il saldo delle movimentazioni è positivo sia per i titoli azionari (226 milioni) sia per i certificate (172 milioni).

Fideuram in vetta alle reti

Il gruppo Fideuram (Fideuram, Intesa Sanpaolo Private Banking, Sanpaolo Invest SIM e IWBank)  è primo nella classifica di raccolta netta mensile, con 1,1 miliardi di euro. Il gruppo si colloca al primo posto dall’inizio dell’anno anche per raccolta netta, con oltre 9,5 miliardi e per raccolta annua in risparmio gestito, con oltre 2,9 miliardi di euro.

Nel mese di ottobre dopo Fideuram si posizionano Fineco Bank con 665 milioni di euro e Banca Generali con 615 milioni di euro.