Consob: in crescita il patrimonio gestito da intermediari italiani

13 Gennaio 2020, di Alessandra Caparello

In crescita il patrimonio gestito da intermediari italiani (+7,9%) e il patrimonio degli fondi esteri collocati in Italia (+5,6%). Così emerge nel nuovo Bollettino statistico della Consob che riporta i dati sulle società quotate e l’intermediazione finanziaria nel primo semestre 2019.

Intermediari finanziari: in aumento il patrimonio gestito

A fine giugno 2019, il patrimonio gestito da intermediari italiani risultava in crescita rispetto alla fine del 2018 (+7,9%), per effetto dell’aumento del patrimonio riferibile alle gestioni patrimoniali su base individuale istituite in Italia (+10,4%), ai fondi comuni di diritto italiano (+1,7%), a fondi chiusi di diritto italiano (+2,2%), pur a fronte del calo del patrimonio riferibile.
Ai fondi pensione e altre forme pensionistiche istituiti in Italia da società diverse da imprese di assicurazione (-6%).

In crescita anche il patrimonio dei fondi comuni esteri collocati in Italia (+5,6%). La raccolta netta nel primo semestre dei fondi aperti di diritto italiano è stata negativa per 5,2 miliardi di euro. In diminuzione la raccolta di strumenti finanziari (-6,2%) e di prodotti assicurativi a prevalente contenuto finanziario (-42,2%).

Borsa: capitalizzazione in aumento del 6,4%

Secondo quanto si legge nel Bollettino, la Capitalizzazione di Borsa è in aumento del 6,4% e il rapporto fra capitalizzazione e Pil è al 30% rispetto al 28,2% a fine 2018. In calo il volume degli scambi di azioni (-27,9%) e di derivati azionari (-32,2%), rispetto al primo semestre 2018.

Aumenta l’utile netto delle società quotate in Borsa: le banche registrano un aumento dell’ 8,5% e le assicurazioni del 27,9%, a fronte di un calo del 6,8% per le società non finanziarie. Aumento complessivo anche delle emissioni di obbligazioni di banche italiane: in sensibile aumento le offerte pubbliche sul mercato domestico (+33%) a fronte di un leggero calo delle offerte private riservate a investitori istituzionali (-1,6%).

Infine i volumi di attività relativi alla prestazione di servizi di investimento esecutivi (esecuzione ordini -22,6%, ricezione e trasmissione di ordini -2,2%) sono in calo complessivo, eccetto la negoziazione in conto proprio (+1,8%).