Consip, Renzi: “mi ha fatto perdere molti consensi”

27 Giugno 2017, di Livia Liberatore

“Il caso Consip è uno dei problemi maggiori di perdita di consensi”. Così ha detto il segretario del Partito democratico Matteo Renzi alla rassegna stampa Ore Nove, commentando i risultati delle elezioni comunali. Parlando della vicenda di corruzione che vedrebbe coinvolto, fra gli altri, il padre Tiziano, Renzi ha difeso la credibilità delle istituzioni italiane:

Le istituzioni di questo Paese sono formate da professionisti straordinari che non meritano le schifezze che leggiamo in questi giorni

E leggendo un articolo del Fatto Quotidiano sul caso Consip, continua:

Non sarò mai come il Fatto quotidiano perché non penso che gli italiani siano una massa di ignoranti e deficienti. Questo atteggiamento di complottismo si combatte solo chiedendo la verità. Non grido allo scandalo voglio solo la verità che sarà un bene per tutti e sarà anche divertente

Secondo Renzi, i ballottaggi di domenica scorsa hanno dato un risultato a macchia di leopardo: come ha detto ieri “nel numero di sindaci vittoriosi il Partito democratico è primo, ma poteva andare meglio”. Il segretario ha sottolineato che le elezioni amministrative sono un’altra cosa rispetto alle politiche, attirando le critiche dei compagni di partito che lo hanno accusato di minimizzare la sconfitta. In prima fila l’avversario interno al Pd Andrea Orlando.

Nei ballottaggi il partito democratico ha perso a Genova e L’Aquila in favore del centrodestra e in alcune roccaforti storiche, come Piacenza, Pistoia, Sesto San Giovanni, Monza. Il Pd ha vinto a Lecce, Taranto e a Padova. “Se a Lecce vinciamo inaspettatamente noi, e a Genova il centrodestra dopo decenni, io interpreto questo risultato come antisistema“, ha spiegato Renzi.