Consiglio Ue: nella notte l’accordo (vago) sui migranti. Merkel delusa

29 Giugno 2018, di Alessandra Caparello

Una maratona lunga 13 ore e mezzo ma alla fine p arrivata la fumata bianca. I 28 leader hanno trovato un accordo sulle conclusioni del Consiglio europeo, inclusa l’immigrazione”. La notizia viene data su Twitter dal presidente del Consiglio europeo Donald Tusk.

Il principio di fondo che ha trovato accordo unanime è che in buona sostanza si dovrà distribuire sul territorio comunitario gli sbarchi di migranti, su base volontaria e non sarà onere solo del paese di primo arrivo, il più delle volte l’Italia.

“Da questo Consiglio esce un’Europa più responsabile e solidale, l’Italia non è più sola. nel documento finale approvato dai Ventotto è passato un nuovo approccio per quanto riguarda i salvataggi in mare: da ora in poi si prevedono azioni basate sulla condivisione e quindi coordinate tra gli Stati membri”.

Così il premier italiano Giuseppe Conte. I 28 hanno deciso di creare in giro per il Mediterraneo delle Ellis Islands, ossia dei luoghi dove i migranti potranno sbarcare e dove verranno presi in consegna, piattaforme regionali di sbarco che verranno gestite in collaborazione con l’Alto commissariato dell’ONU per i rifugiati.

“Queste piattaforme dovranno valutare le situazioni dei singoli, nel pieno rispetto del diritto internazionale, e senza creare un fattore di attrazione dei migranti che vogliono arrivare in Europa”.

Così si legge nel documento approvato sotto la regia italo-francese che però non precisa se tali piattaforme debbano essere sul territorio europeo o in paesi terzi.

“Sul territorio dell’Unione, coloro che sono salvati secondo il diritto internazionale dovrebbero essere presi in carico, sulla base di uno sforzo condiviso, attraverso il trasferimento in centri controllati istituiti negli Stati membri, solo su base volontaria, dove verrà effettuata una selezione rapida e sicura tra migranti irregolari, ritorni e asilanti”.

Come ha richiesto l’Italia viene rimesso in discussione il Regolamento di Dublino, ossia il principio secondo il quale responsabile dell’asilo è il primo paese di sbarco nel porto più sicuro. Entusiasta il presidente francese Emmanuel Macron.

“L’Europa vivrà ancora per lungo tempo la sfida della migrazione, dobbiamo fare fronte a questa sfida restando fedeli ai nostri valori. Oggi è una tappa importante perchè siamo riusciti a ottenere una soluzione europea e un lavoro di cooperazione”.

Meno entusiasmo da parte della cancelliera Angela Merkel, giunta al summit Ue in grave difficoltà politiche con i suoi alleati cristiano-sociali bavaresi pronta a metterla all’angolo in merito alla questione dell’espulsione dei migranti irregolari, vale a dire i cosiddetti movimenti secondari, persone giunte in Germania da altri paesi europei senza autorizzazione. In buona sostanza i Ventotto hanno deciso di collaborare per evitare proprio i movimenti secondari ma non basterà.

“Un buon segno  che dopo una lunga discussione, su un tema molto controverso quale l’immigrazione, siamo riusciti a trovare un accordo. Abbiamo tuttavia ancora molto da fare per ridurre le diverse visioni tra noi”.

Dopo la notizia che un accordo era stato raggiunto, l’euro è salito fino allo 0,6 per cento.