Condivisione foto su Facebook: attenti, rischiate anche la rapina

29 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Il crescente desiderio di rendere la propria vita “pubblica” può portare molti a sottostimare i rischi legati a cosa si rivela sui social network. Lo ha scoperto una famiglia australiana, che si e’ ritrovata rapinata in casa dopo che una ragazzina ha messo su Facebook l’immagine di un mucchio di soldi.

La 17enne stava aiutando la nonna a contare i risparmi di una vita e ha deciso di fotografarli e metterli in mostra sul social network. Risultato: alla porta si sono presentati due malviventi con coltelli e mazze, attratti dal potenziale bottino.

I ladri potrebbero non essere gli unici a far visita in seguito a quanto messo nella wall di facebook: in America c’e’ un’unita’ specifica della Homeland Security con il compito di monitorare quanto vi viene scritto. Potenti filtri inviano un segnale di allarme ogni qualvolta compaiano determinate parole. Alcune di queste sono sorprendenti: le autorita’ sanitarie intercettano comunicazioni in cui appare la parola “maiale”, mentre quelle che si occupano di materiali pericolosi indagano ogni qualvolta appaia la parola “nuvola”. Attenzione quindi a cosa si scrive su Facebook.