Manovra, nasce Investitalia: struttura di sostegno al governo

6 Novembre 2018, di Alessandra Caparello

Servirà di sostegno agli investimenti pubblici e privati nei cui il governo giallo-verde confida per rilanciare la crescita e quindi far diminuire il debito pubblico, Investitalia la nuova struttura prevista nella manovra di bilancio con una dotazione di spesa di cui potrà contare nel 2019 di 25 milioni di euro.

La struttura di missione supporterà le attività del Presidente del Consiglio dei ministri in materia di coordinamento delle politiche del governo e indirizzo politico e amministrativo dei ministri in materia di investimenti pubblici e privati. InvestItalia opererà anche in raccordo con “Strategia Italia”, la cabina di regia prevista dal Decreto “Genova”.

Investitalia inoltre svolgerà una serie di compiti precisi:

  • analisi e valutazione di programmi di investimento riguardanti le infrastrutture materiali e immateriali
  • valutazione delle esigenze di riammodernamento delle infrastrutture delle pubbliche amministrazioni
  • verifica degli stati di avanzamento dei progetti infrastrutturali
  • elaborazione di studi di fattibilità economico-giuridico di progetti di investimento in collaborazione con i competenti Uffici del Ministero dell’economia e delle finanze
  • individuazione di soluzioni operative in materia di investimento, in collaborazione con i competenti Uffici dei Ministeri
  • affiancamento delle pubbliche amministrazioni nella realizzazione dei piani e programmi di investimento
  • individuazione degli ostacoli e delle criticità nella realizzazione degli investimenti ed elaborazione di soluzioni utili al loro superamento
  • elaborazione di soluzioni, anche normative, per tutte le aree di intervento di cui al presente comma
  • ogni altra attività o funzione che, in ambiti economici o giuridici, le sia demandata dal Presidente del Consiglio dei ministri.

L’entrata in vigore della struttura è ufficiale visto che la  versione definitiva della Legge di Bilancio, in cui è contenuta è stata bollinata dalla Ragioneria di Stato e inviata al Quirinale per la firma del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.