Come stanno cambiando i servizi linguistici nel campo delle biotecnologie

25 Maggio 2018, di Alessandra Caparello

Capire e farsi capire specie quando si tratta di termini medici è fondamentale e in un settore che punta tutto sull’innovazione e la specializzazione, come quello delle biotecnologie, il punto di forza è proprio affidarsi a traduttori esperti.

Le nuove tecnologie digitali vanno considerate come asset strategici per lo sviluppo di nuovi progetti. Proprio in questo contesto, la ricerca biofarmaceutica, fiore all’occhiello della scienza moderna, gioca la sua partita”. A dirlo è Eugenio Aringhieri, presidente del Gruppo Biotecnologie Farmindustria presentando il Rapporto sulle biotecnologie del settore farmaceutico in Italia 2017.

Le biotecnologie sono l’esempio concreto di innovazione trasversale: scienza e high tech si incontrano per dare vita a prodotti straordinari”.

Sono 35 i centri di ricerca, 52 gli impianti di produzione e 166 le sedi legali e amministrative, distribuiti in 17 Regioni: questi i numeri del settore biotech in Italia dove nel solo 2016, le imprese relative hanno investito in Italia quasi 2 miliardi di euro in attività di produzione e ricerca (tenuto conto degli investimenti in farmaci biotech e non) pari al 72% degli investimenti totali dell’industria.

Secondo i calcoli di Pictet Asset Management, il settore complesso nel suo ha un tasso di crescita stimato del 15-20% annuo.

Le sfide per il futuro partono dalla specializzazione, il che significa strutture ad hoc, estremamente all’avanguardia, dotate di tecnologie e competenze specialistiche. Ma dice Carlo Caltagirone, Direttore Scientifico Fondazione Santa Lucia e membro del Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita, ciò non basta.

Sono necessarie linee guida chiare in materia di fiscalità, proprietà intellettuale e lavoro. Ma questo non basta: bisogna anche introdurre meccanismi innovativi. Negli Stati Uniti, la collaborazione tra istituzioni e imprese ha portato alla nascita di spazi di co-working per imprese biotech, dove banchi da laboratorio sostituiscono le scrivanie, e strumentazioni e competenze sono condivise“.

E se la specializzazione significa una maggiore collaborazione tra pubblico e privato, tra datore di lavoro e dipendenti, la chiave di volta da cui partire è quella di affidarsi a esperti madrelingua che garantiscano traduzioni medico-scientifiche e biotecnologiche perfette e di qualità, come quelle offerte dall’agenzia Global Voices.

Per restare al passo con i tempi, l’agenzia dedica ampio spazio proprio ai servizi di traduzione per il settore delle biotecnologie, con un team di oltre 450 linguisti altamente specializzati che fanno riferimento a un glossario formulato sui termini tecnici del settore. Si tratta di servizi indispensabili per le società attive nel campo medico.

Per le società biotech la necessità di tradurre testi scientifici, documenti fiscali ecc. sorge lungo tutta la durata del ciclo di vita di un prodotto, dalla fase di Ricerca e Sviluppo (R&D) alla sua fabbricazione, dalle attività di marketing alla sua messa in commercio, dai test di laboratorio alla richiesta di approvazione da parte delle autorità. In ogni stadio sopra citato, non si può prescindere dall’aiuto di traduttori esperti.

Un altro esempio per capire come stia cambiando e quanto sia sempre più cruciale il ruolo delle traduzioni nel settore biotech e medico più in generale lo offre il caso del sistema di assistenza sanitario americano. Più di 25 milioni di americani che si recano in ospedale ha una conoscenza e padronanza della lingua inglese limitata. Si tratta del 9% circa della popolazione Usa (sopra i 5 anni di età).

Da una ricerca pubblicata da Doximity nel 2017, la prima del suo genere, è emerso che anche se esiste un numero significativo di dottori multilingue negli Stati Uniti, sono ancora presenti dei gap linguistici notevoli tra gli idiomi parlati dai medici e le lingue madri dei pazienti.

Per questo diventa fondamentale rivolgersi a un servizio di traduzioni e interpretariato in grado di abbattere le barriere linguistiche tra pazienti e personale medico. Gli interpreti specializzati nel mondo healthcare, traduttori preparati che masticano il vocabolario del settore medico e biotecnologico, sono allenati proprio per poter affrontare questa sfida e per riuscire a gestire situazioni mediche anche scientificamente complesse e psicologicamente delicate.