Auto usata, 5 regole per scegliere risparmiando

9 Ottobre 2019, di Alberto Battaglia

In passato abbiamo sottolineato più volte come l’appagamento dell’auto nuova sia, in verità, una coccola molto costosa e in fin dei conti non necessaria. L’auto è però, nella gran parte dei casi, una necessità. Saper scegliere l’usato giusto è spesso una questione di esperienza, ma anche di consapevolezza su quelle che sono le personali esigenze. Una volta chiarite queste ultime, può tornare utile fare riferimento a una breve guida su come risparmiare sull’acquisto dell’usato, come quella appena elaborata da CarGurus, un portale online per gli acquisti e i confronti di auto usate.

  1. Saper attendere il momento giusto. “Non avere fretta di concludere” è una vecchia regola degli affari: in questo caso giocare d’anticipo sulle esigenze stagionali può aiutare a risparmiare. “Non stupirà sapere che molte persone ricercano auto decappottabili in primavera e in estate, o che le ricerche di modelli 4×4 aumentano vertiginosamente quando si preannunciano nevicate” afferma CarGurus.
    Soluzione? Approfittare del momento propizio per gettarsi sulla tipologia di auto ricercata; nel caso delle vetture per tutti i giorni, invece, tenere in considerazione che la domanda tende a calare (assieme con i prezzi) a dicembre e durante le vacanze estive.
  2. Pagare meno per avere di più. Certo, è più facile preferire un’auto che consuma poco o economica da assicurare. Tuttavia, molte vetture con motorizzazioni particolari risultano sottoprezzate proprio per questa ragione. Se si è consapevoli di quanti chilometri si percorrono ogni anno si può seriamente tenere in considerazione l’acquisto di una vettura meno parca, ma anche più economica all’atto dell’acquisto. “Esempi di cosa cercare possono essere le auto familiari con motori potenti o grandi auto di lusso progettate per coccolare gli occupanti in viaggi confortevoli e rilassanti”, scrive Car Gurus.
    In più, se la propria classe di merito è elevata, si può anche considerare una vettura superiore, che di base sarebbe più costosa da assicurare. “È vero, si tratta di auto soggette ad una gestione più complicata rispetto ad auto più piccole ed economiche, e quindi comportano maggiori costi di manutenzione a lungo termine, ma con il denaro risparmiato sull’acquisto iniziale questo non dovrebbe essere un grande svantaggio”.
  3. Il chilometraggio non è la Bibbia. Si sa: più strada ha fatto l’auto, più è stata soggetta ad usura in tutte le sue componenti meccaniche. Insomma, l’aspettativa di vita di un’auto con molti chilometri è più breve; a parità delle altre condizioni. Se ci si rende conto, ad esempio, che il proprietario ha utilizzato la vettura soprattutto in autostrada, l’usura, a parità di chilometri percorsi, sarà inferiore.
    In più occorre considerare la manutenzione: se il programma di tagliandi è stato effettuato in regola è più facile che si abbia di fronte una macchina tenuta in buono stato. “Moltissime auto in circolazione sono costruite per durare ben più di 100.000 chilometri” afferma CarGurus, sollecitando l’attenzione anche sul tipo di motore. Non è una cattiva idea informarsi sulle esperienze avute dai clienti di una specifica motorizzazione, e comprendere fino a che punto venga “retto” il chilometraggio senza problemi a seconda del modello.
  4. Essere pronti a viaggiare. I prezzi variano da regione a regione, e a seconda dei vari modelli. Essere disposti a spostarsi permetterebbe di risparmiare “centinaia o anche migliaia di euro approfittando delle variazioni di prezzo che esistono a livello regionale”, afferma CarGurus.
  5. Essere gentili. Sembrerà banale, ma, afferma in conclusione CarGurus, “un venditore sarà più disposto ad essere flessibile sul prezzo se l’acquirente gli sarà simpatico. E’ necessario sorridere, essere gentili, e se si pensa che l’auto sia stata ben tenuta, è bene farlo notare al venditore”.