Come durante la Guerra Fredda: aereo spia Usa intercettato da un caccia russo

4 Agosto 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Tra Stati Uniti e RUssia il clima sembra sempre piu’ essere tornato gelido come quello della Guerra Fredda. Il 18 luglio, il giorno dopo l’abbattimento del Boeing 777 della Maylasia Airlens con 298 persone a bordo in Ucraina, un aereo spia americano e’ stato intercettato da un caccia russo e per evitare problemi e’ dovuto penetrare nello spazio aereo svedese senza autorizzazione. E’ quanto rivela la Cnn.

L’aereo spia, un RC-135 Rivet, un grosso quadrimotore a reazione, costruito dalla Boeing e zeppo di strumenti per l’intercettazione di ogni segnale elettronico possibile, “stava volando nello spazio aereo internazionale” in una missione di ‘ascolto’ delle trasmissioni militari di Mosca russe.

Improvvisamente i russi hanno compiuto il passo inusuale di ‘tracciare’ l’aereo (seguire il jet inquadrandolo nel mirino) con un radar da terra. A questa, di per se’ gia’ una manovra ostile, i russi hanno fatto seguire il decollo di “almeno un caccia” per intercettare l’aereo spia Usa.

A quel punto l’equipaggio, riferisce una fonte del Pentagono, “era cosi preoccupato di essere tracciato dal radar (in questi casi sul velivolo risuonano diversi allarmi, ndr) che per lasciare l’area – vicina alla Russia ma non nel suo spazio aereo – il piu’ rapidamente possibile e’ entrata nei cieli svedesi”.

Un altro incidente dello stesso tipo (comune durante la Guerra Fredda), si era verificato il 23 aprile scorso quando un Su-27 Flanker russo passo’ a meno di 40 metri dal muso di un altro RC-135 sul mare di Okhotsk tra la Russia ed il Giappone.

(AGI)