CITIGROUP E JPM: I CEO NEL MIRINO DEL SENATO

26 Luglio 2002, di Redazione Wall Street Italia

La commissione investigativa permanente del Senato ha chiesto agli amministratori delegati di
Citigroup (C – Nyse) e J.P. Morgan Chase & Co. (JPM – Nyse) di fornire deposizioni sotto giuramento entro lunedi’ prossimo sulla natura delle entita’ estere usate per aiutare l’ex colosso energetico Enron (ENRNQ) a nascondere la reale situazione finanziaria.

Lo riporta il quootidiano finanziario Wall Street Journal nell’edizione di venerdi’.

La commissione ha inviato lettere a
William Harrison (CEO JPM) e a Sanford I. Weill (CEO Citigroup). Tali lettere, secondo quanto riferitoda Wsj, sono state firmate dal senatore Carl Levin, presidente del sottocommissione che sta conducendo le udienze per chiarire il ruolo delle banche nel collasso e nello scandalo Enron.

I due colossi finanziari sono stati accusati dalle autorita’ di aver messo su alcuni mezzi esteri per trasferire risorse finanziarie ad Enron in maniera tale che non apparissero come debiti nei libri della societa’ energetica.

Enron, dal canto suo, avrebbe utilizzato tali finanziamenti “segreti” per gonfiare artificialmente i numeri relativi al flusso di cassa.

J.P. Morgan, raggiunta dal Wsj, non ha voluto rilasciare commenti al riguardo, mentre Citigroup ha confermato di aver ricevuto la lettera in questione e ha aggiunto che continuera’ a cooperare con la commissione che ha avviato le indagini.

Ricordiamo che l’ex colosso energetico ha p[resentato la richiesta di protezione dalla bancarotta il 2 dicembre 2001, pressata da pesanti debiti.

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