Cinque start up toscane alla conquista del Texas

27 Ottobre 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Cinque startup toscane lanciate alle conquista del Texas. Sono attive nel campo della scienza, della bio medicina e delle nanotecnologie e sono state selezionate da una commissione di scienziati del centro medico di Houston, il piu’ grande e alla avanguardia del mondo, nella ambito di un progetto realizzato dalla Italy-America Chamber of Commerce of Texas in partnership con la agenzia regionale Toscana Promozione e con il supporto della Greater Houston Partnership.

A sbarcare nello stato americano della stella solitaria, dal prossimo lunedi’, saranno Brain Control (un prodotto che consente di cliccare su un dispositivo elettronico con la sola forza del pensiero utilizzato da pazienti gravi, anche quelli colpiti da sla), Emergency Solutions (soluzioni mediche mobili), Exosomic (per la diagnosi precoce del cancro), Galileo Research (per la cura del cancro alla prostata e alle ovaie) e Win Medical (per la disgnostica medica).

La selezione, tra le 25 aziende toscane candidate, e’ avvenuta lo scorso giugno tra il distretto di Pontedera, Firenze e Siena ed “e’ stata fondata sul duplice criterio del rispondere alle effettive esigenze della comunita’ scientifica di Houston e di essere gia’ pronte per la fase di ricerca e investimenti”, ha spiegato il direttore esecutivo della America Chamber of Commerce of Texas, Alessia Paolicchi.

Grazie a joint venture con societa’ americane “le startup di ricerca sul cancro in particolare – ha rimarcato Paolicchi – potranno usufruire anche dei finanziamenti messi in campo dallo stato del Texas”, che ha un’agenzia dedicata alla lotta ai tumori, il Cancer Prevention and Research Institute, con un budget da 300 milioni di dollari l’anno, per 10 anni a partire dal 2009. In missione tra Houston e Austin da domani, le startup incontreranno la comunita’ texana.

Vedranno gli scienziati del BioScienze Research Collaborative, saranno guidati alla Nasa da Paolo Nespoli, visiteranno il Methodist Research Institute, il Technology Center di Houston, il Science Technology and Advance Research Park (Star), la Texas State University e la IC2, la Innovation Creativity Capital Incubator, di Austin. In calendario, martedi’, sono previsti b2b per effettive opportunitaa da affari. > Una terza fase del progetto e’ poi prevista per gennaio del 2015 quando un significativo gruppo di investitori texani andraa in Toscana, alla ricerca del miglior investimento. “Questa punta ad essere la prima di una serie di iniziative che riguarderanno, ogni anno, una regione diversa a partire dalla Lombardia, la Emilia e il Piemonte”, ha detto Paolicchi anticipando che con la Toscana si punta a replicare la iniziativa nel comparto della Ict. (AGI).