Cina: prosegue maxi iniezione liquidità. Taglia ancora i tassi

19 Novembre 2015, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – La Banca centrale della Cina  ha iniettato nuova ulteriore liquidità nel sistema finanziario cinese, tagliando nuovamente i tassi di riferimento, al fine di sostenere l’economia, in fase di indebolimento.

In particolare i tassi sui  depositi overnight sono stati ridotti al 2,75%, mentre quelli sui depositi di breve termine, a 7 giorni, sono stati abbassati al 3,25 per cento.

Nel contempo, arriva la dichiarazione di Peter Praet, capo economista della Bce, che con le sue parole dà un segnale forte su ulteriori rafforzamenti del piano QE – Quantitative Easing – dell’istituto. Nel corso di un evento in corso a Francoforte, Praet conferma che in Eurozona prevalgono i rischi al ribasso, e parla di investimenti ancora depressi e di pressioni inflazionistiche molto deboli.

Riferimento anche alla possibilità che i tassi sui depositi presso la Bce possano diventare ancora più negativi.

Intanto sui mercati l’attenzione oggi è anche sulle minute della Fed, che hanno confermato la fiducia da parte della Banca centrale americana sui fondamentali dell’economia Usa.

Allo stesso tempo, tuttavia, Goldman Sachs parla della possibilità di una sorpresa Fed in termini di politica monetaria acconodante.