Cina vuole spendere “miliardi per cambiare il mondo”

10 Maggio 2017, di Daniele Chicca

La Cina ha organizzato una mega riunione durante la quale deciderà quanti miliardi di dollari è disposta spendere per cambiare per sempre il mondo. La seconda economia della Terra e il paese più popolato vuole aumentare il suo grado di influenza investendo una grossa parte dei soldi guadagni negli ultimi decenni di crescita da record.

L’iniziativa principale riguarda la connessione dell’Asia con l’Europa, il Medioriente e l’Africa, tutti territori dove le imprese cinesi sono ben presenti da tempo. L’idea è quella di potenziare le attività di commercio e lo sviluppo.

Questo fine settimana numerosi alti diplomatici stranieri e leader di azienda si ritroveranno a Pechino per una due giorni in cui si discuterà sul progetto ambizioso e sulle migliori politiche da attuare per potere realizzare i piani di espansione della Cina. La politica annunciata per la verità dal presidente Xi Jinping già nel 2013, come uno dei tre pilastri della sua politica, sarà la risposta al maxi piano di investimenti nelle infrastrutture promesse da Donald Trump.

Il piano prevede la costruzione di strade, porti, pipeline, aeroporti e una rete di trasporti moderna, anche elettrica, persino collegamenti a fibra ottica, su 65 paesi diversi in Asia, Europa, Africa e Medioriente. Gli Stati che verranno coinvolti nel progetto rappresentano un terzo del Pil globale e il 60% della popolazione mondiale (4,5 miliardi) secondo i calcoli di Oxford Economics.