Cina, indice Shenzhen oltre +100% da inizio 2015

26 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Proseguono gli acquisti scatenati sui mercati azionari cinesi, con l’indice Shanghai Composite Index che continua a inanellare nuovi record storici. Alle 7.18 ora italiana, il listino segna +1,84% a quota 4.902,15 punti, testando il massimo degli ultimi sette anni. Balzo anche per l’Hang Seng, indice principale di Hong Kong, che sale +1,5%, anch’esso nei pressi dei record degli ultimi sette anni.

L’indice allargato CSI300, che comprende le maggiori società quotate sia a Shanghai che a Shenzhen – fa +1,5%, mentre il mercato delle start up ChiNext +3%.

I listini salgono sulla scia della notizia secondo cui la Cina lancerà un accordo che prevede che ci sarà un reciproco riconoscimenti di fondi con Hong Kong. Annunciato nel week end, lo schema permetterà ai fondi domiciliati a Hong Kong e in Cina di essere venduti in entrambi i mercati, a partire dal primo luglio, stando alle indiscrezioni rilasciate da Reuters.

Ma a parte il lancio del nuovo legame tra i due listini, incide l’annuncio di Pechino, che ha reso noti progetti per la costruzione di più di 1.000 infrastrutture del valore di $318 miliardi, tagliando contestualmente alcuni dazi imposti sull’importazione di cosmetici, scarpe e vestiti, del 50% in media.

“Sebbene ci siano preoccupazioni secondo cui la corsa rialzista dell’azionario cinese non sia avallata da una crescita forte dell’economia, il trend rimane solido. Ribadisco la mia view bullish di lungo termine sui mercati cinesi, anche se cali sostanziali potrebbero materializzarsi data la dipendenza dal settore retail”, ha commentato Bernanrd Aw, strategist di mercato di IG, in una nota.

Intanto, per avere una portata degli acquisti sull’azionario cinese, basta considerare che l’indice Shenzhen ha riportato un balzo superiore a +100% da inizio anno. (Lna)