Cina, economia fa paura: mai così male dal 1990. E il peggio deve arrivare

2 Gennaio 2019, di Mariangela Tessa

L’economia cinese sta entrando in un territorio inesplorato. E questo potrebbe rappresentare un forte rischio per il resto del mondo. Dopo decenni di forte espansione, secondo gli analisti, Pechino dovrebbe aver archiviato il 2018 con la crescita più lenta dal 1990. E, stando agli esperti, il 2019 andrà peggio.

Oltre alla guerra commerciale con gli Stati Uniti, la seconda economia mondiale rischia di subire un pesante contraccolpo anche per tentativi del governo di frenare i prestiti rischiosi, dopo il rapido aumento dei livelli del debito.

“I driver del rallentamento della Cina devono ancora avere il loro pieno impatto sull’economia, e la combinazione di entrambi è senza precedenti,” hanno sottolineato di recente gli analisti di Moody’s. “Questo crea un alto grado di incertezza e rischio”.

Per ora i dati macro non lasciano sperare nulla di buono. Dopo il calo del Pmi manifatturiero, nel mese di dicembre anche l’industria è entrata in fase di contrazione.

Senza parlare della Borsa, entrata in una fase ribassista dal mese di giugno, che ha chiuso il peggior anno da un decennio.

Ciò che rimane incerto è l’entità del rallentamento e quanto il governo cinese dovrà spingersi nel tentativo di attenuarne l’impatto.

“La crescita delle esportazioni subirà pressioni anche se si eviterà un’ulteriore escalation delle tariffe”, ha specificato Julian Evans-Pritchard, senior economista cinese presso la società di ricerca Capital Economics, in una nota ai clienti questo mese.