Cina e criptovalute “si prendono” il Forum di Davos

23 Gennaio 2018, di Alessandra Caparello

Si apre oggi a Davos il 48esimo WWF, il World Economic Forum che quest’anno ha come motto Creare un futuro comune in un modo diviso.

“Il mondo di oggi è fratturato dalla crescente competizione tra le nazioni e dalle profonde divisioni all’interno delle società. La portata delle sfide che il nostro mondo deve affrontare rende più che mai indispensabile un’azione concertata, collaborativa e integrata”.

Così aveva affermato il presidente e fondatore del WEF, Klaus Schwab, presentando il forum. In mattinata alle 11 ad aprire il forum sarà il premier indiano Narendra Modi e nel pomeriggio è stato l’intervento del premier canadese Justin Trudeau che illustrerà l’agenda del G7. L’ospite più atteso è il presidente degli Stati Uniti Donald Trump che sarà a Davos giovedì e per l’occasione è previsto anche un incontro fra Trump e il presidente della Confederazione Alain Berset.

Ci saranno anche ospiti inusuali come il cantante Elton John e l’attrice premio Oscar Cate Blanchett. La presenza maggiore al Forum economico mondiale è degli ospiti statunitensi, che sono anche i maggiori finanziatori del Forum, con oltre 800 persone, seguiti da svizzeri e britannici. Ma, secondo quanto rende noto l’agenzia Bloomberg, è in forte crescita la presenza dei cinesi: quest’anno da Pechino sono previste oltre 100 presenze tra politici e uomini d’affari, mentre dieci anni fa erano meno di 30.

Oltre ai cinesi new entry del Forum di Davos 2018 le criptovalute con una serie di eventi collaterali come CryptoHq e Etheral Lounge che ospiteranno durante i lavori del Forum una serie di presentazioni e panel su Bitcoin e soci. Mentre la tecnologia blockchain sarà protagonista con Blockchain Central presso l’ Hotel Ameron.