Cina: collocamenti in Borsa, record per Icbc

30 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Icbc, la prima banca commerciale cinese, fa il suo debutto in borsa a Hong Kong e Shanghai, dove raccoglie 19,1 miliardi di dollari. E’ il più grande collocamento azionario della storia mondiale, superiore a quella del 1998 della giapponese DoCoMo, che raccoglie 18,4 miliardi di dollari. A Hong Kong Icbc rastrella 14 miliardi di dollari e a Shanghai altri 5,1 miliardi e le sue azioni, dopo il debutto, volano del 15 per cento, meno dell’aumento del 20-40 per cento atteso da molti analisti e operatori di mercato. Con l’esercizio della greenshoe, già annunciata per i prossimi giorni, il collocamento di Icbc arriverà a 21,9 miliardi di dollari. A Hong Kong le azioni Icbc chiudono a 3,52 dollari locali, a fronte di un prezzo iniziale di 3,07 dollari di Hong Kong. Attualmente la capitalizzazione della banca cinese è stimata in 156,3 miliardi di dollari Usa e Icbc diventa la quinta banca mondiale, subito dietro a Jp Morgan (165 miliardi di dollari). A Shanghai le azioni del gruppo salgono fino a un più 10 per cento rispetto al prezzo iniziale di offerta, per poi scendere in chiusura a più 5,1 per cento. Nell’ottobre scorso fa il suo debutto a Hong Kong anche la China Construction Bank, il primo dei 4 colossi finanziari di Stato. La cerimonia per il debutto in Borsa di Icbc a Hong Kong è presenziata dal capo dell’esecutivo della regione autonoma speciale, Donald Tsang, che da sei anni non partecipa a un cerimonia di questo tipo. L’ultimo capo di Hong Kong a presidere un debutto in Borsa è nel 2000 il predecessore di Tsang, Tung Chee-hwa, in occasione del collocamento di Hong Kong Exchanges & Clearing.