Cigno nero dietro l’angolo?

6 Febbraio 2017, di Simone Rubessi

Cigno nero dietro l’angolo?

Come anticipato qualche giorno fa le probabilità che la conformazione ciclica in corso per il ciclo Economico, sia la nuova conformazione a tre cicli Annuali Fusion (rilevata dal sottoscritto mesi orsono) sono molto elevate.

Come possiamo vedere nell’immagine in questo caso il rialzo sostenuto del mese di Dicembre sarebbe già parte del primo Annuale del nuovo ciclo Economico.

Prima di esaminare i motivi per cui le probabilità di questa previsione sono maggiori rispetto alla seconda previsione possibile, vediamo quest’ultima.

Ed eccola nella seguente immagine, un anno di poderosi ribassi, che riporterebbero l’indice Ftsemib a quota 9.000 circa.

Stiamo parlando ovviamente di un rischio sistemico Italia, un default dello stato oppure il fallimento di qualche banca, insomma qualcosa che faccia detonare la situzione instabile e devastata del nostro paese, una scintilla che crei reazioni a catena e panico sul nostro listino.

Un ultimo terremoto che rada al suolo quel poco che è rimasto, oltre i meravigliosi paesaggi, del nostro paese.

Da questa situazione poi,  una vera ripartenza per un nuovo ciclo Epocale che vedrebbe la nostra economia ripartire se pur con nuove logiche e nuove regole rispetto agli ultimi vent’anni.

Ma come detto questa possibilità è meno probabile, di certo siamo arrivati in un area prezzo che se superata, o meno, determinerà quale futuro dei due visti avrà corso.

Esaminando i motivi per i quali la prima previsione è più probabile della seconda sono in sequenza: la curva dei tassi Europea e i volumi del mercato Italiano.

Partendo dalla curva dei tassi si può notare come questa sia uscita da poco dall’area Buy e come contestualmente i tassi lunghi hanno rotto al rialzo i tassi brevi.

Ciò vuol significare una aspettativa inflazionistica ed espansiva, ossia ripresa economica.

E se la curva dei tassi è una bussola previsionale a livello Europeo e di conseguenza il nostro paese potrebbe, per problemi soggettivi, essere coinvolto da problematiche che  lo farebbero uscire da tele previsione, i volumi del mercato italiano invece sono relativi alla situazione sul nostro listino.

Ed a momento i volumi delineano tendenza rialzista ben impostata.

Chiaro è che se nelle prossime due settimane i prezzi non supereranno il massimo precedente ed i volumi torneranno ad indicare ribasso … allora ci dovremmo preoccupare seriamente.

Approfitta della nostra offerta promozionale all-inclusive, è inoltre attivabile gratuitamente la versione demo della durata di un mese senza vincoli di rinnovo. Essa comprende tutti i servizi disponibili sul sito e 25 corsi di formazione inclusi nella promozione di Rating Consulting.

http://www.ratingconsulting.eu/home/services/attiva-la-prova-gratuita?p=3&t=ott2016