Chrysler torna in utile: prima volta dalla bancarotta

2 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Chrysler e’ tornata in utile nel primo trimestre del 2011, con un risultato netto di 116 milioni di dollari contro una perdita di 197 milioni nello stesso periodo del 2010. E’ la prima volta dalla bancarotta, a giugno del 2009, e prima di allora l’ultima trimestrale di Chrysler non in rosso risale al secondo trimestre del 2006 quando la societa’ era controllata dalla Daimler.

Marchionne aveva annunciato un utile compreso tra 200 e 500 milioni di dollari entro il 2011. Nei primi tre mesi dell’anno, il fatturato della casa automobilistica americana che fa capo alla Fiat e’ salito del 35% a 13,1 miliardi di dollari contro i 9,7 miliardi del primo trimestre dello scorso anno. L’utile operativo si e’ attestato a 477 milioni di dollari da 143 milioni. L’Ebitda e’ arrivato a 1,171 miliardi di dollari contro 787 milioni nel primo trimestre dello scorso anno mentre il Free Cash Flow e’ balzato a 2,5 miliardi da 1,6 miliardi. Nello stesso periodo, le vendite mondiali sono cresciute del 18% a 60.000 veicoli e la quota di mercato Usa e’ salita al 9,2% (dal 9,1% un anno prima) mentre quella canadese ha guadagnato un punto percentuale attestandosi al 14,7%.

Chrysler conferma i target del 2011 con un utili compresi tra 200 e 500 milioni di dollari. Nella trimestrale, la casa di Detroit prevede un giro d’affari superiore ai 55 miliardi di dollari quest’anno, un utile operativo superiore ai 2 miliardi di dollari, un Ebitda superiore ai 4,8 miliardi e un Free Cash Flow di 1 miliardo di dollari. “Rimaniamo impegnati a consegnare grandi prodotti ai nostri clienti e a raggiungere gli obiettivi indicati nel nostro business plan 2010-2014”, ha rimarcato l’amministrare delegato del gruppo Usa controllato dalla Fiat, Sergio Marchionne, commentando la trimestrale con la quale Chrysler ha rivisto l’utile.