CHIP: INTEL NON SODDISFA GLI ANALISTI

di Redazione Wall Street Italia
7 Settembre 2001 14:55

Analisti ancora pessimisti sulle capacita’ di Intel (INTC – Nasdaq) di raggiungere gli obiettivi di bilancio per il terzo trimestre fiscale, nonostante giovedi’ sera la societa’ abbia sostanzialmente lasciato inalterate le proprie stime.

Il colosso dei chip ha confermato infatti che le vendite relative al terzo trimestre dell’anno si attesteranno appena al di sotto del punto medio del range precedentemente annunciato, compreso cioe’ tra $6,2 miliardi e $6,8 miliardi.

Di poco al di sotto del range iniziale anche il margine operativo lordo che si dovrebbe attestare al 47%.

Andy Bryant, responsabile finanziario di Intel, ha sottolineato che nei mesi di agosto e luglio la societa’ ha registrato performance al di sopra delle aspettative, anche se quello che termina in settembre rimane comunque “un trimestre critico”.

Ma gli analisti hanno posto particolare attenzione all’intero comunicato, cercando di analizzare la vera situazione del gigante americano.

“Anche se Intel ha mantenuto le previsioni nel range prestabilito, continuiamo a credere che quel che rimane del terzo trimestre sia a rischio e che nel quarto registrera’ una crescita piu’ piatta della norma, circa il 10% invece del 15%-19%”, ha commentato Charlie Glavin di Credit Suisse First Boston che ha lasciato invariate le stime per il terzo trimestre a $6.27 miliardi di fatturato e 9 centesimi di utili, mantenendo comunque un rating ‘hold’ sul titolo considerandolo sopravvalutato.

“Ad un certo punto le indicazioni di un luglio e agosto migliori del previsto e di un ritorno a scuola peggiore di quanto atteso devono conciliarsi”, ha commentato Dan Niles di Lehman Brothers che ha ridotto le previsioni sulle vendite di Intel a $635 miliardi, pressoche’ piatte dal secondo trimestre.

Eric Chen di JP Morgan, invece, ha ricordato ai clienti che ‘il tono del comunicato di Intel e’ stato relativamente positivo, con un tema generale di stabilita'”, ma ha ridotto le stime sugli utili del trimestre da 13 a 11 centesimi.

Anche Joe Osha di Merrill Lynch ha ridotto le previsioni per il terzo trimestre da 10 a 9 centesimi e da 15 centesimi a 14 centesimi per il quarto trimestre sulla base di margini indeboliti.

“Sebbene Intel sia soddisfatta dei risultati di luglio e agosto e’ difficile credere che l’attivita’ sia in linea con l’obiettivo, soprattutto dopo che hanno ridotto le aspettative”, ha commentato Osha.

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UTILI:INTEL CONFERMA LE STIME PER 3° TRIMESTRE.