Certificati: il 5 novembre la conferenza annuale di ACEPI

21 Ottobre 2020, di Massimiliano Volpe

Il 5 novembre si tiene la conferenza annuale di ACEPI in modalità digitale. Nel corso di numerosi seminari verrà affrontata l’evoluzione dei certificati sul fronte della produzione, distribuzione, investimenti e consulenza

Tra i prodotti finanziari più apprezzati dagli investitori italiani alla ricerca di rendimenti in un mondo a tessi zero ci sono i certificati. Proprio in un periodo di emergenza come quello attuale i vantaggi più apprezzati di questi strumenti sono la diversificazione, la protezione del capitale e la possibilità di incassare cedole periodiche.

A fare il punto sullo stato dell’arte e capire l’evoluzione di questi prodotti ci ha pensato l’ACEPI, l’Associazione Italiana Certificati e Prodotti di Investimento, che il prossimo 5 novembre, ha organizzato la sua conferenza annuale, una giornata di studio dedicata al tema dei certificati e in particolare a come l’industria ha affrontato e sta reagendo ai cambiamenti in atto, derivanti dall’emergenza sanitaria e non solo.

La conferenza di ACEPI offre un momento di incontro tra emittenti, distributori e consulenti finanziari in cui esaminare le opportunità e le prospettive di evoluzione nei mercati, le sfide e difficoltà presenti, nei diversi ambiti della produzione, della distribuzione, degli investimenti e della consulenza.

L’edizione 2020 si tiene in forma digitale e prevede due sessioni.  Quella del mattino sarà indirizzata a una platea di investitori istituzionali e avrà l’obiettivo di analizzare lo stato del mercato, le ragioni del crescente apprezzamento dei certificati, le barriere da superare e le condizioni per una crescita organica.
Quella del pomeriggio sarà dedicata alla formazione e all’informazione di consulenti finanziari e private banker con la Sessione formativa accreditata EFPA Italia che prevede l’assegnazione di due crediti per il mantenimento delle certificazioni EFA, EFP, EIP e EIP CF.

ACEPI, Panorama e prospettive

I lavori del 5 novembre si apriranno alle 10:00 con il discorso introduttivo di Nicola Francia, presidente di ACEPI, seguiti dalla presentazione dei dati del mercato primario, del mercato secondario e dei risultati dei certificati a cura di Giovanna Zanotti, direttore scientifico di ACEPI e di Emanuele Grasso, securitised derivatives listing manager di Borsa Italiana.

La sessione continuerà poi con due tavole rotonde intervallate dagli ACEPI Talks, una serie di interventi con l’obiettivo di discutere della trasparenza raggiunta sui mercati finanziari grazie alla evoluzione della regolamentazione italiana e internazionale.

Nella prima tavola rotonda i principali rappresentanti del mondo della distribuzione condivideranno la propria esperienza in tema di evoluzione del servizio di consulenza e dell’offerta di prodotto, alla luce della digitalizzazione di processi e di servizi, sia per clientela sia per la gestione del rapporto produttore-distributore.

Nella seconda tavola rotonda gli esponenti di diversi emittenti di certificati analizzeranno le opportunità e le sfide che il mondo della distribuzione rileva nei nuovi scenari di mercato sviluppati negli ultimi anni, culminando con lo stress-test pandemico di quest’anno.

L’investimento in certificati

A partire dalle 14,30 la conferenza di ACEPI sarà dedicata alla formazione dei consulenti finanziari impegnati quotidianamente nel confronto con i risparmiatori italiani.

Ad aprire i lavori Nicola Francia, presidente di ACEPI e subito dopo interverrà Leopoldo Gasbarro, direttore responsabile di Wall Street Italia, facendo il punto sul futuro-presente dell’intermediazione e della consulenza finanziaria.

Successivamente Pierpaolo Scandurra, direttore di Certificati & Derivati, approfondirà, con l’aiuto dei consulenti finanziari Alessandro Toccacieli, Carlo Tavazza e Roberto Boccanera, alcune modalità di utilizzo dei certificati.
Con un taglio prettamente operativo, approfondiranno la propria attività quotidiana con i certificati, evidenziando alcuni degli obiettivi ottenibili con questi strumenti finanziari, tra cui recupero delle perdite pregresse e diversificazione dell’asset allocation, ottimizzazione fiscale, costruzione di portafogli in certificati, riduzione del rischio e ottimizzazione dei rendimenti azionari.

Infine Gabriele Bellelli, trader indipendente ed educatore finanziario, fornirà valide indicazioni per l’utilizzo dei certificati non solo in termini di asset allocation ma anche in ottica di trading anche di breve periodo.

Per partecipare alla sessione pomeridiana è necessario iscriversi al seguente link.