“Centinaia di milioni di euro di fondi neri nascosti in Vaticano”

4 Dicembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMS (WSI) – “E’ importante sottolineare che il Vaticano non è in fallimento…infatti, abbiamo scoperto che le condizioni sono molto più sane rispetto a quanto sembrava, e questo perchè alcune centinaia di milioni di euro sono stati nascosti in conti particolari e non sono apparsi nel bilancio”.

Una rivelazione straordinaria, come scrive il sito “The Spectator”, riportando le dichiarazioni di George Pell, cardinato australiano incaricato da Papa Francesco di fare luce sulle finanze del Vaticano, conosciuto anche come lo Zar delle finanze vaticane.

Pell ha deciso di parlare chiaramente delle condizioni finanziarie della Santa Sede, e lo ha fatto in occasione del primo numero del settimanale Catholic Herald, in uscita domani. Le anticipazioni sono state riportate oggi da The Spectator.

“Le Congregazioni, i Consigli e specialmente il Segreteria di Stato hanno beneficiato di una indipendenza e l’hanno difesa. I problemi erano discussi ‘in casa’….ed erano molto pochi coloro che erano tentati di dire al mondo cosa stesse accadendo, a eccezione di quando avevano bisogno di aiuto”.

Ma ora Pell ritiene che il processo di riforma porterà le finanze del Vaticano finalmente nella realtà del 21esimo secolo.

Nel Catholic Herald il cardinale ha scritto. “Una volta una principessa tedesca mi disse che molti erano soliti pensare che il Vaticano fosse simile a una antica nobile famiglia che lentamente stava andando in bancarotta. Ma questo equivoco si sta già dissolvendo”.

“Chi fa donazioni vuole che i propri doni vengano gestiti in modo efficiente e onesto, in modo tale che si riescano a ottenere i migliori ritorni per finanziare i lavori della Chiesa, specialmente quelli che hanno a che fare con la divulgazione della parola di Dio e che puntano ad aiutare i poveri. Una Chiesa per i poveri non dovrebbe essere dunque gestita male”. (Lna)

Fonte

The Spectator