Cellulari: roaming e non solo. Attenzione ai rincari bollette Tim, H3G e Wind

30 Agosto 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Altro che tagli alle tariffe.  Quest’estate, per gli italiani la bolletta del cellulare e’ stata piu’ salata del solito. Colpa di aumenti, rimodulazioni tariffarie. Che, a quanto pare, continueranno anche in autunno.

Nel mirino delle associazioni dei consumatori, già sul piede di guerra, sono finite soprattutto le tariffe per le telefonate dall’estero. Ricordiamo a questo proposito che, lo scorso aprile, la Ue ha abbattuto i costi del roaming, ovvero i costi  extra che si pagano per le telefonate, sms, Internet, quando ci si trova in un paese straniero. In base alle decisioni di Bruxelles, questo extra-costo sarà completamente azzerato nel giugno del 2017.

Una decisione a quanto pare ignorata da Tim/Telecom, Wind, H3G. Tanto che l’Agcom, l’autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni, il 12 agosto è intervenuta avviando un procedimento sanzionatorio verso queste tre compagnie.

Per compensare i mancati introiti,- rileva un articolo della Stampa – sono invece spuntate tutta una serie di nuove spese che prima non c’erano e che hanno indispettito molti italiani in ferie all’estero. I ritocchi verso l’alto hanno interessato soprattutto i piani tariffari all’estero.

Qualche esempio:

Tim/Telecom, per esempio ha introdotto (e cancellato poi a luglio, su diffida dell’Agcom) la sua nuova tariffa base per l’estero (Roaming Europa Daily Basic) che faceva pagare 3 euro in automatico al primo utilizzo del telefono durante la giornata (quindi alla prima telefonata o sms ricevuti o inviati). Wind ha adottato una strategia simile con una tariffa che offre un pacchetto base per navigare e telefonare fuori dall’Italia. Costa 2 euro al giorno e scatta al primo evento in automatico. La società spiega che i 2 euro sono assolutamente competitivi e che un sms specifico ricorda all’utente che può scegliere la tariffa a consumo senza pagare i due euro” si legge nell’articolo della Stampa.

Ma non finisce qui:

“Altre novità sono in arrivo: da ieri, H3G ha introdotto il 4G a pagamento. La rete superveloce di ultima generazione per navigare in Internet costerà 1 euro ogni 30 giorni. Vodafone, dal 18 settembre farà pagare i servizi 414 per richiedere l’ammontare del credito residuo (si pagherà in base al proprio piano tariffario, il costo varia a seconda del contratto). Il 404, che in automatico mandava il dato sul credito residuo dell’utente, invece non esisterà più. Su questo punto, la compagnia telefonica ci tiene a spiegare che «la scelta coincide con un sempre maggiore investimento nei canali di interazione digitale con i clienti, come la app My Vodafone, che consente di verificare in modo gratuito il proprio credito telefonico, inclusi i contatori di minuti, sms e giga” si legge ancora.

Sul piede di guerra le associazioni dei consumatori.

“Molto probabilmente, ai rincari appena partiti seguiranno altri aumenti ancora da parte di altre società – ha detto Franco Conte, responsabile settore energia e utenze di Confconsumatori. E’ già successo nel passato, per esempio con i servizi di richiamata. Erano gratuiti e dopo che uno degli operatori sul mercato ha fatto il primo passo e li ha aumentati, altri si sono subito mossi allo stesso modo”.

Fonte: La Stampa