CDS: IL COSTO PER PROTEGGERSI DAI DEFAULT SALE AL MASSIMO STORICO

26 Ottobre 2008, di Redazione Wall Street Italia

I tempi sono talmente grami, sui mercati finanziari, che il costo per proteggere i bond emessi dalle grandi aziende dall’ipotesi di in default (bancarotta) e’ salito la scorsa settimana a un nuovo record storico, e cio’ per via del continuo de-leveraging in atto sui mercati mondiali che ha spinto le borse in ribasso mediamente di -50% dall’inizio dell’anno, il petrolio in calo del 55% dal top e la capitalizzazione della borsa Usa da $18 trilioni dell’ottobre 2007 a meno di $10 trilioni la scorsa settimana.

I CDS (Credit-default swaps) sottoscritti come paracadute contro il fallimento da societa’ dal marchio notissimo come Bayer AG, la piu’ grande azienda farmaceutica tedesca, o dal costruttore auto frencese PSA Peugeot Citroen oppure negli Stati Uniti da un colosso media come il New York Times, sono saliti la scorsa settimana ai massimi assoluti. L’indice dei bond europei che viene considerato un benchmark del settore e’ schizzato per la prima volta sopra la quota psicologica dei 900 punti base, il giorno in cui il governo inglese ha annunciato una contrazione dell’economia nel terzo trimestre piu’ forte del previsto.