Cassa Lombarda, masse in crescita e gestito a doppia cifra

26 Aprile 2018, di Alessandro Chiatto

Crescono le masse di Cassa Lombarda nel 2017,  che chiude un anno con una decisa  crescita dei ricavi dal core business del Private Banking (+13,2%) che rappresentano oltre il 70% del margine d’intermediazione. Per contro, si è assistito a una riduzione del margine d’interesse  clientela (- 6,8%) e del contributo del portafoglio di proprietà, principalmente per la strutturale politica di riduzione dei rischi da un lato e di aumento dei presidi di garanzia dall’altro, a fronte di un business model unicamente focalizzato sull’attività di Private Banking.

I costi operativi, a quota 37,7 milioni di euro, registrano un lieve incremento (+3,2%) rispetto all’esercizio precedente, a seguito degli investimenti realizzati per lo sviluppo della struttura commerciale e dei servizi di Private Banking e Wealth Management. Sono stati inoltre sostenuti costi di consulenza per il pronto ed efficace recepimento delle ultime evoluzioni normative e regolatorie di settore (es. MiFID II), per il cambio di principi contabili e attività di carattere strategico, oltre che per contributi versati a sostegno del sistema bancario.

L’utile netto risulta quindi in calo del 30,1% a 1,804 milioni, a fronte però di una decisa maggiore strutturalità delle fonti di ricavo.

Continua la crescita a doppia cifra della raccolta gestita, che rappresenta oltre il 61% del totale della raccolta indiretta (contro il 56% del 2016), attestandosi a 2,68 miliardi di euro (+15%). La raccolta diretta, includendo il dato della liquidità sulle gestioni, si è collocata a fine anno a 745 milioni di euro (-7,4%).

Le masse totali della Clientela della Banca hanno di poco superato i 5 miliardi di euro, in aumento di circa 212 milioni di euro rispetto al 2016 (+4,4%).

Gli impieghi assommano a 480 milioni di euro, in crescita rispetto al 2016 di 24,5 milioni di euro (+5,4%).

I fondi propri della Banca si sono attestati a oltre 91,4 milioni di euro (+ 2,1 ml. di euro) con un CET1 a 16,63%, ampiamente sopra il livello fissato dalle Autorità di Vigilanza nel processo SREP.

È proseguito, inoltre, il processo di inserimento di nuove figure di private banker che ha portato la rete commerciale a fine anno a contare 64 private banker, a cui si aggiungono 10 consulenti finanziari con mandato di agenzia.

Nel mese di gennaio 2018 è stato approvato il nuovo Piano Programmatico 2018-2020. Gli obiettivi principali del Piano risiedono nella crescita dimensionale, anche per linee esterne, e nell’aumento della redditività sia tramite costante crescita di risparmio gestito, che mediante lo sviluppo di nuove soluzioni di investimento, all’interno della Banca e del Gruppo Cassa Lombarda-PKB, o attraverso partnership strategiche. Lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e l’ulteriore crescita delle competenze interne costituiranno la base per ulteriori investimenti sia sul fronte organizzativo che su quello dello sviluppo commerciale.