Cassa Depositi Prestiti investirà 500 milioni nelle municipalizzate

15 Maggio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – La Cassa Depositi e Prestiti (CDP) è pronta a investire più di 500 milioni di euro nelle utility municipalizzate, sulla scia dell’obiettivo del premier Matteo Renzi di consolidare il settore.

“Intravediamo opportunità, in particolare nel sud dell’Italia – ha detto, nel corso di un’intervista rilasciata a Bloomberg, il ceo di CDP, Giovanni Gomo Tempini – Le municipalizzate e il turismo sono i due settori su cui ci stiamo focalizzando in questo momento”.

Il Fondo Strategico Italiano SPA, fondo di investimento della CDP, ha fatto il suo ingresso la prima volta nel comparto delle municipalizzate nel 2013, attraverso l’acquisto di una quota nella utility Hera, la principale per valore di mercato.

Renzi ha promesso di ridurre il numero delle utilities controllate dalle città da 8.000 a 1.000, al fine di ridurre i costi per i consumatori.

“Il settore delle municipalizzate è caratterizzato al momento da troppe società di piccola dimensione e un processo di consolidamento è necessario al fine di tagliare i costi e assicurare buoni ritorni sugli investimenti – ha detto Osvaldo Vitrone, analista dei mercati azionari presso Syz Asset Management a Lugano, Svizzera – L’interesse della Cassa Depositi e Prestiti è importante, in quanto garantisce credibilità e può attrarre altri (investitori)”.

Con più di 300 miliardi di euro di asset, la Cassa Depositi eroga prestiti alle aziende di piccola e media dimensione e investe nelle società italiane attraverso il Fondo strategico FSI. Creato tre anni fa, il fondo dispone di 4,4 miliardi di euro, di cui 2,6 miliardi sono investiti in aziende italiane.

“Nuovi progetti sono imminenti”, conferma l’ad Gomo Tempini. Ma la CDP si sta liberando anche di alcuni asset.

La scorsa settimana l’FSI ha venduto una partecipazione del 40% in Ansaldo Energia a Shanghai Electric Group, per 400 milioni di euro. CDP ha anche intenzione di vendere una partecipazione di minoranza che detiene in CDP Reti, sussidiaria proprietaria di Snam Spa, nei prossimi mesi.

A fronte di tali smobilizzi, nuovi investimenti potrebbero arrivare attraverso la partnership tra l’FSI e il Qatar Holding LLC, joint venture di 2 miliardi di euro, focalizzata sui marchi del “Made in Italy” nel settore della moda, del design, dei beni alimentari e del turismo.