CASO ENRON: ARTHUR ANDERSEN RISCHIA IL CROLLO

di Redazione Wall Street Italia
8 Marzo 2002 14:45

Secondo indiscrezioni raccolte dal Wall Street Journal, l’ Arthur Andersen, societa’ di revisione dei conti implicata nel ‘caso Enron’, potrebbe essere accusata di ostruzionismo dal dipartimento di Giustizia Usa.

Tale imputazione significherebbe di fatto la fine della quinta societa’ Usa di revisione dei conti, che rischierebbe di perdere i clienti ancora rimasti, dopo la defezione di oltre 30 aziende, tra cui il gruppo bancario SunTrust Banks (STI – Nyse), la societa’ farmaceutica Merck (MRK – Nyse), la compagnia aerea Delta (DAL – Nyse), la societa’ di mutui Freddie Mac (FRE – Nyse) e la casa automobilistica Ford (F) – per una perdita complessiva annua di quasi $100 milioni.

“Se la perdita di clienti si trasforma in una fuga di massa, per la societa’ sara’ la fine”, ha commentato Richard Breeden, ex presidente della Securities and Exchange Commission.

La stessa Sec, l’organo di controllo della borsa Usa, per mantenere in vita una delle ‘big five’ dell’industria contabile, sta negoziando accordi extragiudiziali tra Andersen e gli azionisti, creditori e dipendenti di Enron che hanno portato i revisori dei conti in tribunale. Con il crollo di Andersen nessuno otterrebbe risarcimenti.