CASO ENRON, ANDERSEN RIVELA: DISTRUTTI DOCUMENTI

11 Gennaio 2002, di Redazione Wall Street Italia

La Arthur Andersen Llp, societa’ di revisione cui era affidato il controllo dei conti del colosso energetico Enron (ENE – Nyse), ha rivelato che un numero “significativo, ma indeterminato” di documenti sull’attivita’ della societa’ fallita e’ stato distrutto dopo che il gruppo ha ricevuto una citazione da parte della SEC, la Securities and Exchange Commission, l’organo di controllo della borsa americana (la Consob americana).

“La distruzione di documenti e’ ovviamente una faccenda molto seria. I documenti sono un elemento essenziale per le nostre indagini”, ha dichiarato la SEC.

Inoltre, non e’ ancora chiaro come i documenti siano andati distrutti, chi ne sia il responsabile e quali siano i documenti eliminati.

La Arthur Andersen e’ stata presa di mira da una serie di azioni legali civili da parte di investitori coinvolti nel crack della Enron.
L’amministratore delegato della societa’ di revisione, Joseph Berardino, il mese scorso aveva testimoniato di fronte al Congresso che la societa’ energetica potrebbe aver commesso “atti illegali” nel nascondere informazioni finanziarie critiche alla Arthur Andersen stessa.

Il Dipartimento di Giustizia USA , che ha avviato un’investigazione criminale su Enron, indaghera’ anche su Andersen, soprattutto dopo le ultime sconcertanti rivelazioni sui documenti distrutti.

E intanto, su un altro fronte, il presidente di Enron, Kenneth Lay, secondo quanto dichiarato da Paul O’Neill alla CNBC, “non ha assolutamente” chiesto al segretario al Tesoro Usa, lo stesso Paul O’Neill, di intercedere per il salvataggio del gruppo.