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Caro bollette, ecco le idee delle imprese per fronteggiarlo

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Non bastava l’impennata dei prezzi del gas. A pesare come un macigno sul caro bollette, ci si è messo anche il caldo record di questa estate. Il picco di temperatura raggiunto nelle scorse settimane ha reso complicato risparmiare sull’aria condizionata. Il bisogno aguzza l’ingegno. Ecco le mosse di alcuni imprenditori per fronteggiare il caro bollette.

Aria condizionata a pagamento a Rimini

Alcuni albergatori della riviera romagnola stanno già pensando alle misure da adottare la prossima estate, se l’emergenza caro energia dovesse continuare.

“Stiamo pensando di mettere l’aria condizionata a pagamento dal prossimo anno: qualche euro al giorno per chi la vuole così da coprire quello che è il costo per noi” ha detto al Corriere di Romagna, la famiglia Pazzini, titolare degli hotel Gioia e Confort a Rimini. “Nel mese di luglio – dicono gli albergatori -abbiamo pagato 18 mila euro di bollette luce e gas, quasi il triplo del 2021. Siamo davvero al limite dell’assurdo. L’estate è stata caldissima e abbiamo tenuto l’aria condizionata sempre accesa, ma se le cose andranno avanti così non si potrà che prendere contromisure: iniziamo alzandola un po’, passiamo da 24 a 26-25,5 gradi, consci che ci sarà qualche lamentela, ma non si può fare altrimenti”.

Contributo per le bollette sul conto di una pizzeria a Napoli

Di fronte a bollette impazzite, si susseguono le iniziative degli operatori del commercio per sensibilizzare i clienti di fronte all’impennata delle spese. Salvatore Grasso, titolare della Pizzeria Gorizia, storico locale di Napoli, ha deciso di mettere sullo scontrino, insieme al prezzo della pizza margherita ha inserito anche un contributo gas, per l’energia elettrica e per l’affitto. Dopodiché ha postato il tutto sui social accompagnando la fotografia con quella dell’ultima bolletta dell’energia elettrica. “L’anno scorso per l’energia e la luce al mese pagavo 2.500 euro, a luglio invece la cifra è salita a 8.300 euro. Per forza ho dovuto ritoccare i prezzi delle mie pizze”.

L’iniziativa “bollette in vetrina” di Fipe-Confcommercio

Tra le varie iniziatiche che si registrano in questi giorni, spicca Bollette in vetrina promossa da Fipe-Confcommercio, che ha esortato i gestori dei pubblici servizi a esporre le cifre spese per luce gas. Un’iniziativa a livello nazionale “per mostrare ai cittadini e agli avventori di bar e ristoranti in quale situazione drammatica le imprese sono costrette a operare” a causa dei rincari dell’energia. “Gli aumenti, ha spiegato l’associazione, “costringono gli esercenti a dover scegliere tra gli aumenti dei listini, finora assai modesti, e la sospensione dell’attività in attesa di un intervento risolutivo da parte del governo”.