Icahn punta su improvviso collasso dei mercati

10 Maggio 2016, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – Nel prospetto del fondo di investimento di Carl Icahn, il noto investitore che ha appena perso la fiducia in Apple cedendo la sua quota azionaria nella società a maggiore capitalizzazione al mondo, si scopre che al 31 marzo la Ichan Enterprises dell’80enne guru dei mercati ha puntato una somma inaudita su un improvviso crollo dei mercati.

Le speculazioni al ribasso del gruppo hanno assunto proporzioni senza precedenti. Se al 31 dicembre la sua esposizione short era del 25%, da allora quel livello è esploso fino a sfiorare il 150%, un livello record per Icahn. L’esposizione netta negativa del -150% equivale a un peggioramento delle aspettative sui mercati finanziari di ben sei volte (dal 25% al 150%) in un solo trimestre di tempo.

La differenza tra le posizioni lunghe e corte si è ampliata enormemente nell’ultimo periodo. Basti pensare che appena un anno fa, quando Icahn aveva iniziato a lamentarsi delle potenzialità del mercato azionario, l’esposizione era ancora lunga del 4%

Fino al 2011 Icahn Enterprises era gestita da fondi hedge, ma dopo Icahn ha assunto il controllo del veicolo di investimenti che stando ai dati a disposizione di Barron’s ha $5,8 miliardi in gestione, con 4 miliardi che vengono dal patrimonio personale di Icahn.

Ma come l’investitore navigato giustifica una scommessa ribassista tale, senza precedenti? Nei suoi ultimi interventi in Tv e nei mezzi stampa ha fatto capire di avere un’opinione molto negativa sul futuro andamento dei mercati. Alcuni avranno pensato che stesse esagerando. Dopo aver visto questi numeri dovranno ricredersi.

“Siamo molto più preoccupati della possibilità che il mercato vada giù del 20% piuttosto che vada su del 20%. Le posizioni ribassiste riflettono questo punto di vista”, si è giustificato il Ceo di Icahn Enterprises Keith Cozza.

Fonte: SEC