CAMBI: EURO SEMPRE SOTTO PARITA’ A 0,9804 DOLLARI

16 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

La divisa europea si conferma, a meta’ giornata, sui valori della mattina a 0,9804 dollari e a 106,97 yen, con il biglietto verde che resta a cavallo di quota 109 yen. A penalizzare i
corsi della divisa asiatica le ultime, contrastanti, notizie sulla ripresa interna e le voci di possibili nuove tasse a carico del sistema bancario.

Niente di nuovo anche a Wall Street: l’euro è quotato a 0,9801 dollari, in leggero ribasso rispetto a 0,9813 dollari della precedente chiusura.

Il dollaro perde leggermente terreno rispetto a sterlina, franco svizzero e yen (109,09).

Mercati valutari dunque senza storia, con gli operatori che guardano oltre oceano, a Wall Street e, soprattutto, all’audizione (domani) del presidente della Fed, Alan Greenspan, che fornirà elementi certi ai mercati sull’evoluzione della politica dei tassi americana e presumibilmente anticiperà l’andamento della congiuntura Usa. Tra domani evenerdì, tra l’altro, è attesa la diffusione di importanti indicatori macro-economici.

Oggi intanto è toccato al mercato immobiliare confermare che negli Stati Uniti non c’è traccia
alcuna di rallentamento economico: nonostante sia sempre più costoso acquistare una casa – negli ultimi dodici mesi la Fed ha alzato per 4 volte i tassi, con conseguente rincaro dei mutui
immobiliari – gli americani continuano a investire nel mattone e a gennaio i nuovi cantieri sono aumentati dell’1,5%.