Buoni fruttiferi postali, come farsi rimborsare l’intera somma

24 Novembre 2015, di Daniele Chicca

[Corregge data e luogo dell’incontro che in precedenza erano erroneamente indicati]

ROMA (WSI) – Il caso dei Buoni fruttiferi postali rimborsati alla metà del loro valore ha fatto grande scalpore. Il giudice ha giudicato colpevoli le Poste Italiane, dando ragione a venti risparmiatori che avevano fatto ricorso con l’aiuto del Movimento dei consumatori.

L’azienda, che ha già dovuto rimborsare le quote non assegnate per via di un decreto ingiuntivo del giudice, si è difesa sostenendo di essersi limitata ad applicare le norme.

Ancora non è detta l’ultima parola, siamo solo al primo grado di giusizio. Ma come spiegato nella sentenza di primo grado dal giudice di pace di Savona, andava avvertito il cliente, uno per uno. La società di consulenza Utilia.org ha organizzato un convegno il 28 novembre per spiegare ai risparmiatori interessati come farsi rimborsare l’intera somma.

A partecipare sarà anche il legale che ha avviato cause in tutta Italia sulla vicenda dal 2013. L’avvocato si chiama Marta Buffoni del foro di Novara e ha osservato a La Stampa che anche se il decreto ingiuntivo era provvisorio, in attesa del giudizio di merito – per quello definitivo bisognerà aspettare la Cassazione – è pur sempre

“bello aspettare la sentenza definitiva con i soldi già in mano. Tutti i giudici a cui mi sono rivolta hanno obbligato le Poste a pagare fin da subito la differenza ai clienti. E il decreto ingiuntivo più recente che ho ottenuto ha fatto incassare a un mio cliente di Novara quasi 200 mila euro“.

Per partecipare al convegno, la cui iscrizione è gratuita, bisogna prenotarsi presso la società che lo organizza. L’incontro si terrà sabato 28 novembre alle 10 presso la sede Pro Loco di Oleggio Castello (Novara).