BUNDESBANK: “ATTENZIONE AL BOOM DELLE BORSE”

23 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’alto livello delle quotazioni azionarie raggiunto nei Paesi dell’Ocse rappresenta un rischio per l’economia mondiale.

Nel suo Bollettino mensile la Bundesbank, Banca centrale tedesca, avverte che “un brusco collasso dei corsi borsistici avrebbe un impatto negativo considerevole sullo sviluppo economico globale”.

In particolare la Buba teme l’appesantimento del deficit corrente statunitense, che potrebbe innescare focolai inflazionistici attraverso un deprezzamento del dollaro.

Non è la prima volta che le autorità monetarie dei Paesi più sviluppati mettono in guardia contro i possibili flop del gioco in Borsa. Nel complesso, comunque, l’Istituto di Francoforte mostra un certo ottimismo prevedendo per quest’anno una crescita economica globale superiore anche a quel 3,5% previsto dal Fondo monetario internazionale lo scorso autunno.

Per Eurolandia, la Bundesbank stima che il ’99 si sia chiuso con un incremento del Pil (Prodotto interno lordo) di almeno il 2%, grazie all’accelerazione registrata nel secondo semestre.

Buone nuove anche per quei Paesi, come l’Italia e la stessa Germania, che soffrono di un ritmo più lento di sviluppo rispetto ai partner a crescita rapida: l’anno scorso la differenza si sarebbe ridotta.

Quanto al 2000, è iniziato bene: a gennaio, il tasso di utilizzo degli impianti industriali ha superato la sua media di lungo periodo per la prima volta dalla fine del ’98.