Buffett da record: un titolo Berkshire vale $300mila dollari

9 Gennaio 2018, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Vale una fortuna un’azione di Warren Buffett, ben 300mila dollari. La Berkshire Hataway, la conglomerata di Buffet, l’oracolo di Omaha, oggi è la sesta società più grande a Wall Street e ogni sua azione vale 300 mila dollari.

Il futuro potrebbe essere ancora più roseo grazie alla riforma fiscale targata Donal Trump. Come rende noto BussinessInsider, la Berkshire Hathaway potrebbe ottenere 37 miliardi di dollari inattesi dai tagli fiscali e secondo Barclays Warren Buffett potrebbe essere uno dei maggiori beneficiari della riforma fiscale.

I titoli dellazienda di Buffett si dividono in due categorie: le azioni di classe A e quelle di classe B. La loro differenza di prezzo rende le seconde sicuramente più flessibili e le prime più adatte a investitori di lungo termine. Rivendere soltanto una delle azioni di classe A frutterebbe ad oggi circa 300.000 dollari, mentre rivenderne una di classe B ne farebbe guadagnare circa $200. Sia nell’uno che nell’altro caso, i titoli della Berkshire hanno registrato performance fenomenali da gennaio a oggi.

Gli analisti stimano che il valore contabile della Berkshire potrebbe aumentare di circa 37 miliardi di dollari a causa della minore aliquota dell’ imposta sulle società.  Secondo gli analisti di Barclays, il Tax Cuts and Jobs Act, firmato dal Presidente Trump a dicembre, riduce definitivamente l’ aliquota dell’ imposta sulle società dal 35% al 21%. Ciò significa che la passività fiscale differita di Berkshire – circa 78 miliardi di dollari – diminuirebbe a causa dell’ aliquota ridotta.

“Consideriamo questa entità dell’ aumento del valore contabile favorevole per le azioni BRK, in quanto è generalmente valutata sulla base del valore prezzo/valore contabile”.

Berkshire Hathaway potrebbe beneficiare della riforma fiscale anche perché i suoi maggiori investimenti riguardano il settore finanziario.