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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noti i dettagli dell’emissione del BTP Più, il titolo di Stato della famiglia BTP Valore dedicato ai piccoli risparmiatori, il cui collocamento si è chiuso venerdì 21 febbraio. L’importo complessivamente emesso è stato di 14,9 miliardi di euro, a fronte di 451.831 contratti conclusi, con un taglio medio di circa 32.989 euro.
Trend della domanda
Durante il periodo di collocamento, dal 17 al 21 febbraio, la domanda ha seguito un trend costante. Il primo giorno ha visto la conclusione di 160.734 contratti per un controvalore di 5,6 mld di euro, mentre il quinto giorno si è chiuso con 39.759 contratti per un controvalore di quasi 1,1 mld di euro.

Identikit dell’investitore
La partecipazione degli investitori è stata prevalentemente domestica, con una quota significativa di investitori retail che ha coperto il 69% del totale. Tra questi, circa il 53% ha inoltrato gli ordini attraverso le filiali delle reti bancarie e gli uffici postali, mentre il restante 47% ha utilizzato l’home banking. Quest’ultima modalità ha registrato un utilizzo particolarmente elevato rispetto alle precedenti emissioni dedicate agli investitori individuali.
Il private banking ha coperto il restante 31% della quota, un livello elevato rispetto alle emissioni precedenti. Circa il 61,6% dei contratti conclusi ha avuto un importo inferiore ai 20.000 euro, mentre se si considerano i contratti fino a 50.000 euro, si raggiunge circa l’89,2% del totale.
Che cosa ha influenzato la domanda
La domanda del BTP Più è stata influenzata da diversi fattori chiave, che hanno contribuito al suo successo tra gli investitori italiani. Ecco alcuni degli elementi principali:
- Caratteristiche del titolo: con la durata di otto anni, il BTP Più si è caratterizzato da un meccanismo di rendimenti “step-up” che prevede un tasso cedolare rivisto al rialzo del 2,85% per i primi quattro anni (invece di 2,80%) e del 3,7% per i successivi quattro (invece di 3,60%). Questo ha reso il titolo particolarmente attraente per chi cerca un investimento sicuro con rendimenti crescenti nel tempo.
- Opzione di rimborso anticipato: la possibilità di richiedere il rimborso anticipato dopo quattro anni ha offerto agli investitori una maggiore flessibilità nella gestione del proprio portafoglio, consentendo loro di adattarsi a cambiamenti nelle condizioni di mercato o nelle proprie esigenze finanziarie.
- Tassazione agevolata: la tassazione sul capital gain è fissata al 12,5%, rendendo il BTP Più più conveniente rispetto ad altre attività finanziarie che hanno aliquote più elevate.