BTp: al top da maggio 2015 i titoli di Stato nei portafogli esteri

15 Maggio 2020, di Alessandra Caparello

Mentre si attende lunedì 18 maggio lo sbarco sul mercato  del nuovo Btp Italia, la nuova emissione  ideata per il finanziamento degli interventi relativi all’emergenza Covid- 19, emerge che sempre più titoli italiani sono nei portafogli esteri. Sale al top da maggio 2015 il controvalore del portafoglio di titoli di Stato italiani detenuto a febbraio da soggetti esteri a quota 734,745 miliardi di euro dopo i 732,405 miliardi rivisti di gennaio.

I calcoli li fa la Reuters sulla base del supplemento al bollettino Finanza pubblica, fabbisogno e debito di Banca d’Italia secondo cui a febbraio la quota dei titoli in mano ai non residenti sul totale in circolazione è risultata stabile al 35,9%. A detenere i titoli di Stato tricolore investitori domestici attraverso soggetti non residenti (come gestioni patrimoniali e fondi) e quelli in portafoglio direttamente all’eurosistema (non attraverso Banca d’Italia) e da Banche centrali di altri Paesi.

Cala il debito delle Pubbliche amministrazioni

Dal medesimo Bollettino emerge che a marzo il debito delle amministrazioni pubbliche è diminuito di 15,8 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 2.431,1 miliardi. In riferimento alla ripartizione per sottosettori, il debito delle amministrazioni centrali è diminuito di 15,1 miliardi, quello delle amministrazioni locali di 0,7 miliardi, mentre il debito degli enti di previdenza è rimasto pressoché invariato.