Brunetta che sorpresa, assenteista anche lui: predica bene, razzola male

8 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – L’assenza dell’ispiratore della lista, ovvero il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta che corse per la poltrona di sindaco a Venezia ma si dimise dal consiglio comunale il giorno dopo la vittoria di Giorgio Orsoni, ha spinto i componenti della sua ex “Lista Brunetta” a mutare il nome in “Lista civica impegno per Venezia, Mestre, isole”.

Come riporta ‘La Nuova’ di Venezia (Finegil), la decisione è stata assunta “considerando con rammarico l’assenza alle iniziative relative al lavoro del Consiglio comunale dell’ispiratore e animatore della lista originaria, nata per affrontare le elezioni del 2010 a sindaco di Venezia.

Valutando la nuova situazione che non può valersi dei suggerimenti dell’onorevole Brunetta, basati su una profonda esperienza politica, nel desiderio di una sempre maggiore attenzione ai problemi di Venezia, Mestre e le isole, si è stabilito di modificare il nome del gruppo, per aprirsi e accogliere tutte le forze cittadine desiderose di lavorare per il bene della città e dei suoi abitanti”.

Uno dei componenti della lista, Stefano Zecchi ha spiegato: “Non aveva senso continuare a portare il nome di una persona con la quale non ci siamo più relazionati dopo le elezioni perché si è subito dimessa dal Consiglio”.