BROKER USA: NUOVE REGOLE SUI ‘MARGIN CALL’

18 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il crollo di venerdi’ scorso ha causato una grande agitazione tra gli investitori che hanno ricevuto la richiesta di liquidazione coatta dei prestiti contratti. Ora i broker hanno cambiato gli standard e le regole per i ‘margin call’.

Il crollo di venerdi’ scorso ha causato una grande agitazione tra gli investitori, soprattutto i piu’ piccoli, che sono adesso tampinati dalle societa’ di intermediazione titoli e dalle banche a causa dei cosiddetti ‘margin call’, ossia liquidazioni coatte richieste per quei clienti il cui debito con le banche risulta troppo rischioso.

Dopo la chiusura di venerdi’ un gran numero di broker Usa ha infatti deciso di cambiare alcune regole relative ai ‘margin call’ portando il periodo per il rimborso dai tre giorni lavorativi a 24 ore.

Tra le societa’ che hanno rivisto le proprie regole, Fidelity Online Brokerage di Boston, Southwest Securities Inc. di Dallas e Donaldson, Lufkin & Jenrette Inc. di New York, i cui regolamenti saranno applicati a tutta la clientela, compresi gli utenti di piu’ di 200 operatori del settore che operano tramite le due societa’ di intermediazione.

La decisione delle societa’ di brokeraggio deriva dal fatto che una gran parte di investitori ha contratto grossi debiti con gli stessi broker e con le banche pur di riuscire ad entrare in un mercato azionario che fino a poco tempo fa continuava la sua innarrestabile ascesa.

Secondo Frank Fernandez, capo economista della Securities Industry Association, e’ naturale che le banche ed i broker non vogliano rimanere troppo esposti e chiedano la liquidazione coatta ad un certo numero di clienti visto che il mercato continua a muoversi troppo velocemente.

Tecnicamente, gli investitori possono chiedere un prestito fino al 50% del valore delle azioni possedute. Una volta completata la transazione, infine, la differenza tra il valore delle azioni ed il prestito deve essere almeno pari al 25% del valore totale del valore delle azioni possedute.

Anche se gli standard di ogni singola societa’ di intermediazione sono diversi, se un cliente scende sotto la soglia del 25% questo potrebbe ricevere un ‘margil call’.

Il processo a questo punto varia per ogni broker o banca. Fidelity, le cui nuove regole verranno applicate solo al 5% degli utenti che hanno ricevuto ‘margin call’, ha fatto sapere che coloro che hanno ricevuto la liquidazione coatta per 10 mila dollari avranno 24 ore per saldare il debito qualora siano scesi sotto la soglia del 25%, mentre quelli che la hanno ricevuta per 75 mila dollari o piu’ avranno lo stesso tempo qualora siano dentro la soglia del 25% anche se sotto gli standard imposti all’interno dell’azienda.

Alcune firme di brokeraggio, tuttavia, non hanno cambiato i loro regolamenti.

E’ il caso della californiana Charles Schwab Corp. secondo la quale i ‘margin call’ causati dal crollo di venerdi’ sono dalle tre alle cinque volte superiori al normale. Livelli record anche secondo Datek Online Holdings Corp.

La situazione, comunque, non e’ ancora allarmante visto che il sistema fino adesso ha funzionato decisamnete bene senza situazioni di panico – dice ancora Frank Fernandez della Securities Industry Association.