BROKER: SCHWAB CAMBIA IDEA E NON TAGLIA I COSTI

2 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Charles Schwab (SCH – Nyse), il primo broker online negli Stati Uniti, ha annunciato di aver cancellato il proprio piano di riduzione dei costi che avrebbe tenuto a casa 10.000 dipendenti per tre giorni tra febbraio e marzo.

Il portavoce della societa’, Greg Gable, ha affermato che il piano avrebbe creato dei problemi legali, senza rivelare i particolari. Una probabile ragione potrebbe essere il fatto che anche tenendo il personale a casa per tre giorni, la societa’ di San Francisco avrebbe dovuto riconoscere i normali stipendi.

Il Dipartimento per le Relazioni Industriali dello Stato della California, l’organo competente in materia, ha precisato che i dipendenti a stipendio fisso devono essere pagati integralmente, anche se lavorano un solo giorno alla settimana.

Diversamente sarebbero riclassificati come lavoratori ad ora, cosa che creerebbe immediati contenziosi legali.

Charles Schwab aveva progettato di ridurre le spese ordinando ai suoi dipendenti non impegnati nei servizi alla clientela di restare a casa senza stipendio per tre venerdi’ (il 3 e il 16 febbraio e il 2 marzo). La societa’ aveva inoltre chiesto ai dipendenti di considerare la possibilita di utilizzare i giorni di ferie, in un tentativo di condividere le proprie sofferenze finanziarie con gli impiegati meglio retributi.

(Vedi Rumors: Schwab chiude bottega ogni venerdi’)