Brexit: UBS lascia Londra, pressioni Bce su Deutsche Bank

17 Settembre 2018, di Daniele Chicca

Per l’amministratore delegato di UBS lo scenario peggiore di un ‘no-deal’, ossia di un fallimento degli accordi tra Ue e Regno Unito sulla Brexit, è da mettere in conto e in ogni caso la banca svizzera sta preparando le valigie per lasciare Londra.

In un’intervista rilasciata a Bloomberg (vedi video sotto) il top manager Sergio Ermotti ha detto che per preparasi all’ormai imminente divorzio di Londra dall’UE, la banca svizzera da lui guidata ha previsto lo spostamento della sede UE dalla city londinese a Francoforte, l’hub finanziario della Germania.

Anche nel caso in cui si dovessero presentare scenari più “soft”, per UBS non farebbero alcuna differenza, non allo stato attuale.  “Il sistema finanziario – ha annunciato l’AD – sta già operando basandosi sul presupposto che non vi sia alcuna intesa, qualunque cosa accadrà da ora in poi, non renderà l’operazione meno onerosa”.

Non è ancora ufficiale invece il trasloco di Deutsche Bank, ma sotto le pressioni insistenti della Bce potrebbe finire per spostare i capitali e le attività da Londra a Francoforte. La Bce vuole che la prima banca di Germania rafforzi il capitale e la liquidità in Germania, per poter rispettare quanto stabilito dal regolamento per le divisioni con sede in paesi terzi (quello che diventerà il Regno Unito da marzo 2019, data di inizio del periodo di transizione del processo di Brexit).

Per ora il piano, riferisce il Financial Times è quello di rimpatriare 450 miliardi di asset in Germania, dove la banca – nonostante le difficoltà degli ultimi tempi – rimane il primo istituto di credito. Le esigenze della Bce sono tali che l’istituto di credito potrebbe trasformare le sue attività londinesi in una “filiale confinata”, secondo le fonti citate dal giornale finanziario britannico.

Deutsche Bank ha fatto sapere a Bloomberg che non ha l’intenzione di farlo e che idealmente vorrebbe continuare a operare nel Regno Unito come filiale sotto la supervisione della Banca d’Inghilterra. Nessuna definizione definitiva è stata ancora presa.

Il bilancio della banca oltre manica è di 600 miliardi di euro e secondo il progetto della Bce Deutsche Bank dovrebbe trasferire il 75% dell’ammontare dichiarato (450 miliardi, per l’appunto). Nel secondo trimestre il totale di asset iscritti a bilancio superava i 1.400 miliardi di euro.