Brexit, hedge-fund puntano su scivolone economia UK

10 Dicembre 2018, di Mariangela Tessa

Mentre l’incertezza politica crescente sulla Brexit minaccia l’economia britannica, due dei maggior hedge fund britannici, che fanno capo a sostenitori della Brexit, hanno aumentano le loro posizioni ribassiste nei confronti di alcuni del grandi nomi della grande distribuzione britannica, sull’idea che il post-Brexit sarà traumatico per l’economia d’oltremanica.

Si tratta di Odey Asset Management e Marshall Wace che hanno dichiarato di essere “short” nei confronti delle società di consumo Uk, compresi agenti immobiliari e banche rispettivamente per 149 milioni di sterline e  572 milioni di sterline.

Ma quali sono le aziende finite nel mirino dei due fondi speculativi?

Odey ha dichiarato il suo pessimismo nei confronti di  Intu – il proprietario di centri commerciali tra cui il centro Trafford a Greater Manchester- ma anche nei confronti di del grande magazzino Debenhams. Non solo. L’hedge fund scommette contro Lookers e Auto Trader, concessionari di auro, sull’idea che le vendite delle quattro ruote subiranno un forte calo dopo il divorzio di Londra dall’Ue.

Stessa musica per Marshall Wace, uno dei più grandi fondi hedge del Regno Unito, che punta contro Marks and Spencer, Kingfisher, Debenhams, Dunelm, Intu e Superdry. Marshall Wace ha 47 posizioni corte dichiarate nelle società del Regno Unito, la più alta concentrazione di qualsiasi altro hedge fund europeo, secondo la società di ricerca Breakout Point.