Brexit: funzionari in fuga, restano solo i più giovani

4 Settembre 2018, di Alessandra Caparello

Con la Brexit non solo le imprese e le banche ma anche importanti funzionari sono in fuga. Secondo alcuni dati visionati e resi noti dall’Indipendent centinaia di dipendenti pubblici che lavorano nei pressi del Whitehall, antico complesso oggi sede del governo che tra i suoi dipartimenti annovera quello dedicato alla Brexit, Dexeu (Department for Exiting the European Union), sono andati altrove.

Un numero impressionante di ben 357 persone ha lasciato il Dipartimento in soli due anni. Il numero totale di coloro che lavorano presso il dipartimento di Whitehall ammonta a solo 665 unità, il che indica un turnover superiore al 50 per cento in quel periodo. Dal canto suo il dipartimento sottolinea che tra coloro che hanno lasciato sono inclusi incarichi a tempo determinato, quelli in prestito da altri dipartimenti, appaltatori e apprendisti.

Un portavoce del Dexeu ha affermato che il Dipartimento è stato istituito a tempo limitato con “un chiaro mandato per svolgere un compito storico“.

“In linea con questo, la maggior parte del nostro personale è assunto con contratti a tempo determinato o viene preso in prestito da altri dipartimenti governativi, e molti sono stati attirati dai flussi di talenti del servizio civile. Molti di coloro che hanno lasciato fino ad oggi sono passati ad altri dipartimenti governativi perché il loro prestito o la loro rotazione sono finiti. Solo una piccola minoranza ha effettivamente lasciato il servizio civile”.

Ma c’è un altro dato che emerge. Con l’esodo, l’età media dei lavoratori rimasti è di 32 anni: restano quindi solo i più giovani chiamati a gestire una delle faccende più complesse della storia contemporanea britannica, trovare un accordo con l’Ue che potrebbe cambiare la Gran Bretagna per una generazione.