Bper completa acquisizione filiali UBI da Intesa San Paolo

23 Febbraio 2021, di Mariangela Tessa

Grandi cambiamenti per BPER Banca che ieri ha completato il processo di acquisizione di 486 filiali e 134 punti operativi da Intesa Sanpaolo, operazione avviata dopo la fusione di Intesa con UBI.

Lo ha comunicato il gruppo bancario modenese, specificando che la distribuzione geografica delle filiali e dei punti operativi, precisa una nota, esprime “un’elevata concentrazione nel Nord Italia, in particolare in Lombardia”.

Nel dettaglio – si spiega – i contratti sottoscritti con Ca’ de Sass riguardano i rapporti giuridici, le attività e passività di un ramo d’azienda di proprietà di Ubi Banca (costituito da 455 filiali bancarie e da 132 punti operativi), di un ramo d’azienda di proprietà di Intesa Sanpaolo (costituito da 31 filiali bancarie e 2 punti) e di un ramo d’azienda di proprietà di Ubiss (società consortile controllata da Ubi Banca), focalizzato sui servizi alle filiali oggetto di acquisizione.

Il trasferimento a Bper dei rami d’azienda di proprietà di Ubi e di Ubiss ha efficacia giuridica a partire da ieri 22 febbraio, mentre il trasferimento del ramo di proprietà di Intesa Sanpaolo avrà efficacia dal 21 giugno 2021.

Operazione da 644,04 milioni

Il corrispettivo complessivo riconosciuto al gruppo Intesa Sanpaolo per il compendio aziendale comprensivo dei tre rami di azienda acquisiti è pari a circa 644,04 milioni, di cui circa 23,5 milioni, riferibili al ramo di proprietà di Intesa, verranno corrisposti alla data di efficacia del trasferimento di detto ramo.

Il patrimonio Common Equity Tier 1 dell’intero compendio aziendale (composto dai tre rami d’azienda) è pari a 1.611,0 milioni.

Via a nuovo modello organizzativo

Con la chiusura dell’acquisizione, Bper aggiorna dunque il proprio modello organizzativo con la nascita di quattro nuove direzioni regionali.

Il riassetto prevede, infatti, che il numero delle Direzioni regionali aumenti da 13 a 17, con l’attivazione di nuove direzioni a Bergamo, Brescia, Varese e nelle Marche. Vengono istituite, inoltre, 14 figure di Area Manager, che si aggiungono alle attuali 35.

“L’obiettivo della riorganizzazione è focalizzare ulteriormente l’attività della rete in un contesto di piena continuità di rapporto con i clienti e di valorizzazione della professionalità dei nuovi colleghi”, sottolinea in una nota Stefano Rossetti, vice direttore generale vicario di Bper.