Banche: Bper vola all’indomani dell’accordo con Intesa su filiali UBI

13 Novembre 2020, di Mariangela Tessa

Mattinata di acquisti per il titolo Bper Banca (+4%) che sta portando avanti il piano per rilevare una parte delle ex filiali Ubi da Intesa Sanpaolo dopo il successo dell’opa di Ca’ de Sass. Il titolo della banca modenese vale 1,23 euro all’indomani del nuovo accordo integrativo sulle filiali, comunicato solo ieri sera a mercati chiusi.

Secondo quanto riporta un comunicato, diffuso ieri,

“le Parti, in virtù della ricognizione della struttura distributiva di UBI Banca, hanno sottoscritto in data odierna un accordo integrativo con l’obiettivo di completare la definizione delle filiali e di procedere all’individuazione delle risorse umane da includere nel perimetro del Ramo oggetto di acquisizione.

Il perimetro del Ramo risulta, pertanto, costituito da 486 Filiali dotate di autonomia contabile e radicamento dei rapporti giuridici con la clientela (7 in più rispetto a quanto già stabilito dalle Parti), e da 134 cosiddetti Punti Operativi funzionali al presidio commerciale della clientela delle Filiali, privi di autonomia contabile. La presenza nel perimetro del Ramo dei Punti Operativi consente di preservare l’elevato standard qualitativo del servizio offerto alla clientela, anche in ragione dell’articolata presenza sui territori presidiati. La distribuzione geografica delle Filiali e dei Punti Operativi del Ramo, in linea con quanto già convenuto dalle Parti, esprime un’elevata concentrazione nel Nord Italia, in particolare in Lombardia.

Le risorse umane riferibili al Ramo risultano complessivamente pari a 5.107, inclusive della quota di risorse interessate dal piano di uscite volontarie contenuto nell’accordo sindacale sottoscritto da Intesa Sanpaolo con le Organizzazioni Sindacali il 29 settembre scorso, risultando sostanzialmente in linea con gli obiettivi di BPER e con quanto originariamente previsto. Il Ramo è prevalentemente costituito da personale della Rete di Filiali e Punti Operativi e dei Servizi Private e Corporate, a cui si aggiungono risorse di “semi-centro”, a supporto dei presidi regionali e territoriali di coordinamento delle filiali acquisite, e di “centro”, per il rafforzamento delle funzioni centrali, di controllo ed IT.

Allo stato, si confermano pienamente le prudenziali stime economiche relative all’apporto del Ramo alla Combined Entity (Gruppo BPER + Ramo) in coerenza con quanto già comunicato al mercato.

Si conferma, altresì, il razionale strategico ed industriale dell’Operazione, in linea con gli obiettivi di crescita dimensionale e consolidamento del posizionamento competitivo del Gruppo BPER, rafforzandone sia la base di clientela che le quote di mercato in regioni di grande rilevanza economica dove attualmente BPER ha una presenza limitata”.