BORSE USA POTENTI. SFONDATE TUTTE LE RESISTENZE

2 Maggio 2003, di Redazione Wall Street Italia

Forte rialzo per le borse americane. E soprattutto, sentiment positivo e nuove dosi di ottimismo sull’investimento in azioni.

Il Dow Jones, dopo aver superato di slancio gli 8.500 punti ha chiuso in rialzo dell’1,52%. Il Nasdaq ha superato la soglia psicologica di quota 1.500, mettendo a segno in chiusura un rialzo del 2,06% (nuovo massimo dal giugno 2002). Insomma, sembra proprio che Wall Street stia facendo di tutto quest’anno per sfatare il detto popolare: “Sell in may and go away”. Attenzione pero’, perche’ alcuni trader e analisti tecnici dicono: “e’ ancora un rialzo nell’ambito di un mercato Orso”.

I DATI DELLA GIORNATA












































































































































































































INDICI DI BORSA Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi
DJIA DJIA 8582.68 1.52 10353.43 7197.49 -17.10% 19.25%
S&P 500 SPX 930.08 1.50 1106.59 768.63 -15.95% 21.00%
Nasdaq IXIC 1502.90 2.06 1759.3 1108.5 -14.57% 35.58%
Nasdaq 100 NDX 1136.51 2.09 1350.54 795.25 -15.85% 42.91%
INDICI DI SETTORE
(a)
Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi
Networking NWX 168.36 3.71 224.3 79.3 -24.94% 112.31%
Semiconduttori SOX 343.03 3.00 558.9 209.4 -38.62% 63.82%
Biotech BTK 388.81 2.90 435.7 275.1 -10.76% 41.33%
Internet ECM 58.68 4.99 56.32 29.2 4.19% 100.96%
Hardware GHA 186.14 2.29 230 110.5 -19.07% 68.45%
Assicurazione DJ_INS 311.02 1.01 369.65 243.59 -15.86% 27.68%
Software GSO 116.77 3.73 136.99 77.63 -14.76% 50.42%
Retail RLX 300.68 1.67 345.6 243.8 -13.00% 23.33%
Difesa DFX 152.97 2.22 208.15 125.9 -26.51% 21.50%
Finananziario DJ_FIN 154.84 0.91 185.17 127.71 -16.38% 21.24%
Utility UTY 262.05 0.78 349.78 202.82 -25.08% 29.20%
Farmaceutico DRG 323.77 1.88 355.5 237.7 -8.93% 36.21%
Petrolifero OIX 253.66 2.34 330.96 232.66 -23.36% 9.03%
Energia DJ_ENE 186.87 1.90 224.29 169.06 -16.68% 10.53%
Gas Naturale XNG 178.99 1.69 190.31 105.53 -5.95% 69.61%
Oro-Argento XAU 67.55 -0.16 89.11 54.67 -24.19% 23.56%





















































































DATI
SUI MERCATI (b)
volume Nyse (*) 1537.02 VOLATILITA’/OPZIONI Valore
volume Nasdaq (*) 1828.39 Vix 23.61
volume Nasdaq 100
(*)
1250.48 Vxn 32.36
volume DJIA (*) 216.13 Index put-call
ratio
1.84
titoli Nyse in
rialzo
2476 Equity put-call
ratio
0.60
titoli Nyse in
ribasso
740 TREASURIES yield
titoli Nyse
invariati
173 scadenza a 5
anni
2.82%
titoli ai massimi-Nyse
(c)
168 scadenza a 10
anni
3.91%
titoli ai minimi-Nyse
(c)
3 scadenza a 30
anni
4.83%
titoli Nasdaq in rialzo
2253 PETROLIO prezzo/barile
titoli Nasdaq in
ribasso
904 Future
Crude
$25.67
titoli Nasdaq
invariati
205 VALUTE cambio
titoli ai massimi-Nasd
(c)
215 Cambio
Euro/Dollaro
1.122
titoli ai minimi-Nasd
(c)
15 Cambio
Dollaro/Yen
118.96

Elaborazione dati a cura dell’Ufficio Studi di
WallStreetItalia


LEGENDA:
(a) gli indici di settore sono ordinati in
base alla performance giornaliera
(b) le quotazioni sono rilevate al momento
della chiusura dei mercati di riferimento
(16:00 – 22:00 ora
italiana)
(*) milioni di pezzi scambiati
(c) il valore si riferisce al
numero di titoli scambiati sul Nyse e sul Nasdaq
che hanno raggiunto i
nuovi massimi e minimi degli ultimi 12 mesi nella seduta odierna

IL COMMENTO DELLA SEDUTA

Cosa e’ successo? Gli investitori hanno deciso di concentrarsi sui dati macro positivi, come gli ordini alle fabbriche Usa in crescita del 2,2% a marzo, ignorando invece quelli negativi, nella fattispecie sopratutto il dato sul tasso di disoccupazione, salito ad aprile al 6%. E’ il livello di senza-lavoro piu’ alto degli ultimi otto anni, in America.

Il dilemma e’ se Wal Street non esageri coi rialzi, scommettendo su una ripresa economica in cui le aziende migliorano la redditivita’ solo grazie al licenziamento (che continua) di migliaia di dipendenti.

“I listini in effetti hanno voglia di salire, nonostante le indicazioni non troppo confortanti provenienti dal mercato del lavoro”, dice a Wall Street Italia Cesare De Novellis, senior vice president della banca d’affari Jefferies.

“Gli investitori hanno deciso di concentrarsi sul dato relativo ai non-farm payroll, trascurando il fatto che ad aprile il tasso di disoccupazione sia salito al 6%, il livello piu’ alto degli ultimi otto anni.

Piu’ che la soglia psicologica del Nasdaq a 1.500, di richiamo per un pubblico di massa, di fatto gli analisti tecnici a New York mettono in evidenza che gli indici Usa hanno rotto resistenze importanti: 918 punti per l’S&P 500, 1.484 per il Nasdaq e 8.522 per il Dow Jones. Il prossimo ostacolo di medio periodo per l’indice allargato e’ individuato a 935 punti. Per il listino hi-tech occhio invece a quota 1.521.

Secondo l’analisi tecnica, comunque, l’effettiva chiusura sopra quota 8.521-22 del Dow Jones e 925 dell’S&P 500 e’ di fatto un segnale molto positivo dal punto di vista tecnico.

La prossima settimana, l’attenzione del mercato sara’ focalizzata sulla riunione della Fed (in calendario martedi’, ndr). Piu’ che alla decisione sui tassi, che appare ormai abbastanza scontata, il mercato guardera’ alle possibili indicazioni fornite dalla banca centrale sui prossimi mesi”.

Tornando alle notizie macroeconomiche, va sottolineato che a scatenare l’ottimismo a Wall Street e di conseguenza a dare il via agli acquisti e’ stato soprattutto il dato sugli ordini alle fabbriche di marzo, che hanno registrato un aumento del 2,2%, attestandosi al livello piu’ alto dal maggio 2001. Archiviato definitivamente il capitolo Iraq insomma, gli investitori sembrano guardare con crescente ottimismo all’andamento dei prossimi mesi.

Per quanto riguarda le ultime trimestrali, sono risultati in linea con le attese i numeri del colosso dell’intrattenimento Walt Disney (DIS – Nyse). Ma star del mercato sono ancora una volta le societa’ petrolifere, con Chevron Texaco (CVX – Nyse) che non solo ha battuto le stime sugli utili per 21 centesimi, ma ha anche registrato un fatturato in crescita del 46,4%. Nettamente sopra le attese anche i risultati di Royal Dutch (RD – Nyse).

Per tutti i dettagli sui titoli che hanno movimentato la seduta, clicca su TITOLI CALDI, in INSIDER.