BORSE USA: IN UNA SETTIMANA +3,7%

26 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’indice Dow Jones U.S. Total Market Index venerdi’ 24 marzo ha chiuso in rialzo di 13,07 punti (+3,7%) a quota 364,71 rispetto alla chiusura di 351,64 del 17 marzo.

L’indice DJ U.S. Total Market Index, che viene pubblicato ogni fine settimana da Wall Street Italia, rappresenta il 95% di tutte le azioni quotate sui mercati azionari degli Stati Uniti, valutate con il criterio della capitalizzazione.

Nella stessa settimana l’indice Dow Jones Industrial Average e’ salito di 517,49 punti (dopo i 666,41 della scorsa settimana) cioe’ il 4,88%, a quota 11.112,72 rispetto ai 9.928,82 del 10 marzo. Il Dow e’ ancora in ribasso del 3,34% dall’inizio dell’anno ma due settimane fa il calo era del 13,64% (in piena fase di correzione tecnica), quindi il recupero e’ di oltre il 10%.

L’indice Nasdaq la scorsa settimana e’ salito di 164,90 punti a quota 4.963,03. Il Nasdaq e’ in rialzo del 21,96% dall’inizio dell’anno.

L’indice Standard & Poor’s 500 ha chiuso la settimana in rialzo di 62,99 punti (+4,30%) a quota 1.527,46, nuovo record assoluto per l’indice. Lo S&P 500 e’ in rialzo del 3,96% dall’inizio dell’anno.

NOTA: Circa il Dow Jones U.S. Total Market Index, il 70% e’ formato da titoli appartenenti a grande aziende (large cap, cioe’ a grande capitalizzazione); il 20% dei titoli appartiene alla categoria delle mid-cap; infine il 10% fa parte delle small-cap, cioe’ le piccole societa’.

L’indice e’ calcolato tenendo conto di 10 settori economici specifici con relativi sotto-settori riferiti a 87 gruppi di industrie. Le azioni che compongono il DJ U.S. Total Market Index sono quotate anche al New York Stock Exchange, all’American Stock Exchange e al Nasdaq National Market System, oltre che su borse minori Usa.

Piuttosto che mantenere un numero fisso di titoli facenti parte dell’indice, come succede in quasi tutti i piu’ popolari indicatori di mercato, il DJ U.S. Total Market Index fornisce ogni settimana una misura effettiva e aggiornata del mercato azionario americano, basata sulle griglie relative alla capitalizzazione di borsa, seguendo il criterio di cui sopra (70/20/10), e riferita al 95% delle aziende Usa quotate. Un approccio in grado di fornire una rappresentazione quasi assolutamente veritiera sugli andamenti delle borse negli Stati Uniti.